Daniele Cinciarini (foto di repertorio)

I giallorossi danno il loro meglio e conquistano il secondo scalpo importante in poche settimane dopo quello di Scafati, rimontando da -13. Cinciarini nuovamente top scorer con 21 punti

L’OraSì Ravenna firma l’impresa vincendo sul campo della GeVi Napoli al termine di una partita gagliarda. Al Pala Barbuto finisce 67-70 per i giallorossi, che resistono alla fisicità degli avversari, recuperano un passivo di 13 punti, e restano freddi nel finale. Una bella prova corale per la squadra ravennate, tornata giovedì notte da una trasferta che ha lasciato diverse scorie (tra le quali la squalifica di Coach Cancellieri) come quella di Chieti.

Come già accaduto a Scafati i giallorossi riescono mettere in difficoltà e battere una formazione molto forte, tra le favorite alla vittoria del campionato, dimostrando di dare il meglio nelle gare giocate a mente sgombra. Un successo che certifica anche l’unità del gruppo, che offre una solida prova difensiva, mentre in attacco il solito Cinciarini (21 punti) è affiancato a livello realizzativo da Simioni (20), che sopperisce alla serata non molto ispirata di Givens (7). Tabellino a secco per Rebec, che mantiene però la sua ottima media assist.

La partita

OraSì in campo con Rebec, Denegri, Oxilia, Givens, Simioni. In panchina coach Bruno Savignani, assistito da Francesco Taccetti. 
Napoli con Marini, Zerini, Monaldi, Parks, Lombardi. Lunghi subito protagonisti, Simioni e Parks dall’arco per il 3-3 iniziale poi Simioni difende bene sullo stesso Parks e dall’altra parte appoggia al vetro il 5-7. Secondo fallo per Oxilia che esce per Cinciarini, Givens per il 5-9 OraSì poi Napoli sorpassa con Lombardi (10-9). La partita è vibrante, entra anche capitan Chiumenti che crea un blocco per la tripla di Denegri (12-12), poi Parks e Mayo riportano avanti Napoli prima della tripla di Givens (17-15). Il primo quarto si chiude sul 21-18.

Un bel canestro di Oxilia apre il secondo parziale, poi la tripla di Sandri a cui risponde Denegri (24-23). Sotto canestro si lotta duramente ad ogni possesso e la difesa giallorossa lavora bene in area, esponendosi giocoforza al tiro da fuori ed è qui che la GeVi crea il break (35-25). Quattro punti di fila di Ravenna poi è ancora Parks per l’allungo Napoli (40-29). I giallorossi escono bene dal timeout di coach Savignani, si rifanno sotto, la tripla di Cinciarini vale il 40-34 all’intervallo. 

Il secondo tempo si apre con lo sfondamento di Zerini, Ravenna ha la palla per portarsi a -4 ma in attacco si blocca e dall’altra parte Marini va a segno (44-34).  È un momento favorevole a Napoli che arriva anche a +13, l’OraSì si affida a Cinciarini che ne mette undici di fila (56-45). Ravenna resta in partita mentalmente, torna a -9 e sull’ennesima buona difesa costringe Parks alla palla persa e coach Sacripanti al timeout.  Simioni due volte da sotto, la seconda con fallo subito e Ravenna torna davvero a -4 (56-52) e anche a -1 ancora con la tripla aperta di Simioni. Sulla sirena Rebec ha anche la palla del sorpasso ma il suo tiro muore sul ferro. Si va all’ultimo intervallo sul 56-55 con Ravenna più viva che mai.

L’intensità sale paurosamente ad inizio ultimo quarto, Simioni dà per due volte il vantaggio all’OraSì, puntellato da Oxilia (58-61). Napoli ritrova il canestro dopo 4 minuti con i liberi di Parks e Marini che da tre pareggia a 4′ dalla fine (63-63). Si gioca sui dettagli, sui centimetri, sulle ultime gocce di sudore e quando mancano due minuti Lombardi in contropiede mette il nuovo vantaggio interno (65-63), timeout Ravenna. L’OraSì difende ancora, fino alla fine, Simioni da tre fa esplodere la panchina giallorossa (65-66), il successivo sfondamento preso da Cinciarini ancora di più. A 54 secondi dal termine Ravenna imposta ma non riesce a concludere, la palla è di Napoli, con 28 secondi da giocare. Timeout Sacripanti. Rebec, Cinciarini, Oxilia, Givens e Simioni in campo per la difesa più importante ed è Rebec, il più piccolo, a prendere il rimbalzo e il fallo di Zerini. Il play sloveno esce per un colpo e Denegri dalla lunetta è glaciale. Mayo guadagna 3 liberi, ma segna solo i primi due e accorcia sul 67-68, ultimo pallone a Cinciarini che subisce fallo e mette il 2/2 più bello. Vince Ravenna 67-70.  

Il commento

Coach Bruno Savignani: “Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima in cui dovevamo essere concentrati per tutti i 40 minuti. Anche quando Napoli è stata avanti siamo rimasti concentrati sul nostro piano partita e i ragazzi sono stati molto bravi ad eseguirlo fino alla fine. Devo fare i complimenti a loro, perché difensivamente hanno fatto una prova solida e hanno saputo trovare i canestri giusti quando serviva. È la vittoria di tutta la squadra, di tutto lo staff, di tutto il Basket Ravenna. Sappiamo quanto sia duro questo campionato e questo successo è un premio per il nostro lavoro”.

Il tabellino

GeVi Napoli-OraSì Ravenna 67-70 (21-18, 40-34, 56-55)
GeVi Napoli: Mayo 11, Monaldi 8, Marini 13, Zerini 2, Parks 19, Cannavina NE, Aldi NE, Sandri 5, Lombardi 7, Iannuzzi, Uglietti 2, Klacar NE. All.: Sacripanti. Assistenti: Cavaliere, Trojano.
OraSì Ravenna: Rebec, Cinciarini 21, Chiumenti 2, Denegri 10, Givens 7, Venuto NE, Maspero NE, Oxilia 10, Simioni 20, Buscaroli NE, Guidi NE, Vavoli NE.. All. Savignani. Assistente: Taccetti.