I giallorossi strappano un punto grazie alla rete di Calì

Finisce 1-1 l’attesissimo derby Rimini – Ravenna, con i giallorossi, spinti per 90 minuti da oltre 150 tifosi al seguito, che sono la prima squadra del campionato ad uscire con punti dal Romeo Neri. Padroni di casa che puntano tutto sulle individualità, con Piscitella e Gabbiadini sugli scudi, Ravenna bravo a serrare i ranghi e ribattere colpo su colpo trovando nella ripresa la rete che suggella il risultato finale.

In una cornice da serie C sono i padroni di casa che partono subito in attacco cercando di imporre il proprio predominio, al 5’ Piscitella scappa ad Haruna e serve Gabbianelli, ma il tiro non impensierisce Botti. Al 13’ è Mencagli che controlla dal limite e conclude scheggiando l’esterno del palo, ma il portiere giallorosso era sulla traiettoria. La risposta del Ravenna è nei piedi di Saporetti che scappa sulla destra e cerca la sponda di Antonini Lui, ma l’azione è fermata per offside. Il Rimini spinge e crea altre due opportunità con Gabbianelli e Greselin, ma la difesa giallorossa è compatta e non si scompone. Occasione ghiottissima sulla testa di Haruna, con i giallorossi sempre letali sui piazzati, ma l’incornata del terzino giallorosso rimbalza sul terreno e si impenna sopra la traversa. Passano 5 minuti ed è Guidone a scappare in contropiede e scaricare per Saporetti, ma rinviene Panelli e chiude in corner. Al 42’ il contrastatissimo gol del vantaggio riminese, sul colpo di testa di Gabbianelli Mencagli riceve la palla di fronte a Botti ed insacca, posizione di fuorigioco netta per tutti tranne per il direttore di gara che convalida la rete.

In avvio di ripresa il Rimini cerca di mantenere il possesso per congelare la gara e trovare il momento giusto per chiuderlo, ma il Ravenna alza il ritmo e prova a rendersi più pericoloso. Al 15’ scappa Saporetti ma il la sua conclusione viene ribattuta in angolo. Risponde al 24’ Piscitella, rientrando da sinistra, ma chiudendo troppo l’angolo della conclusione che non trova lo specchio. Il Ravenna è in partita ed alza ulteriormente il proprio baricentro alla ricerca di un pareggio che arriva al 26’. Solita, puntale e velenosa incursione di Calì che svetta sulla punizione a giro di Lussignoli e conclude sotto la traversa scavalcando il portiere, proprio sotto la curva dei sostenitori giallorossi. Il Ravenna continua a spingere, dando l’impressione di avere più birra in corpo rispetto agli avversari, ma i padroni di casa riescono in contropiede a costruire due occasioni, sulla prima al 43’ Botti è attento a respingere il tiro di Gabbianelli. Sulla seconda proprio allo scadere è nuovamente attento sulla conclusione di Ferrara, pallone viscido che scappa e torna tra i piedi della punta biancorossa che si trova lo specchio chiuso dall’estremo difensore giallorosso che sigilla l’1-1 finale. Un pareggio che mantiene inalterate le distanze dalla vetta per i giallorossi che hanno risposto colpo su colpo al quotato Rimini, un risultato che aumenta fiducia e consapevolezza nella squadra, consapevole che la strada imboccata permetterà al Ravenna di potere dire la propria con tutte le squadre da qui a fine campionato.