Anticipo al Benelli contro una squadra in evoluzione

Archiviati i due derby ravvicinati, il prossimo impegno casalingo porta il nome latino della Tritium, antico nome della città di Trezzo sull’Adda rappresentata dai biancazzurri. Gli avversari dell’anticipo di sabato sono una squadra che sta vivendo una stagione assai movimentata, partendo dallo scorso campionato con la retrocessione in Eccellenza, passando per il ripescaggio in serie D ed arrivando ad una nuova, ambiziosa proprietà. Una nuova gestione che ha stravolto la rosa iniziale, regalando a mister Tricarico ben 15 elementi nuovi per invertire l’avvio di stagione di certo non positivo, che vede i bianco azzurri in piena zona playout con la peggior difesa del girone. Se da un lato l’amalgama sarà da trovare, di sicuro la squadra che si presenterà al Benelli ad affrontare il Ravenna, avrà valori ben al di sopra dell’attuale classifica e l’ambizione di conquistare punti per abbandonare al più presto le zone pericolanti. In particolare si segnala un attacco prolifico e pericoloso.

Il Ravenna arriva alla gara forte delle due belle prestazioni nei derby con Forlì e Rimini, che hanno portato una vittoria ed un pareggio, ma soprattutto tanta convinzione e tanto morale in casa giallorossa, la partita di sabato sarà un vero banco di prova per testare la maturità e la continuità necessarie per potere mantenere i vertici della classifica. Qualche notizia positiva arriva dall’infermeria, recuperato Grazioli, si accomoderà in panchina anche Spinosa. Per entrambi le condizioni non sono ottimali, ma entrambi potranno essere a disposizione di Dossena e diventare un’arma importante a partita in corso. Ancora fuori dai giochi invece Ambrosini cui si unisce Sylla. La punta senegalese è uscita anzitempo contro il Rimini e lamenta ancora dolore alla caviglia che gli impedisce di correre, saranno da valutare eventualmente per il turno infrasettimanale di mercoledì contro l’Athletic Carpi.

Il tecnico giallorosso Dossena, nella consueta conferenza stampa della vigilia vuole vedere una squadra pragmatica e senza cali di tensione: “Dobbiamo mettere giù il fioretto e prendere la sciabola, ci sarà un terreno pesante e dobbiamo adattarci in fretta, capire subito dalle prime battute che tipo di partita devi fare. Loro hanno cambiato molto, hanno un allenatore preparato, dobbiamo cercare di tenere noi il pallino del gioco.”