Discesa dei Fiumi Uniti

Canoe, kayak e paddle si sono divisi nei due percorsi di 13 o 3 chilometri

Un successo annunciato, è stata la Discesa dei Fiumi Uniti che ha sancito la ripresa dello sport outdoor dopo la pandemia. Oltre 300 persone in acqua tra canoe, kayak e paddle divisi nei due percorsi di 13 o 3 chilometri con partenze rispettivamente dalla Chiusa di San Marco e dalla Chiusa Rasponi.

A dare il via l’assessore all’ambiente Gianandrea Baroncini in rappresentanza del Comune di Ravenna che compartecipa agli eventi di Trail Romagna e Stefano Francia presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna, main partner dell’associazione ravennate presieduta da Ciro Costa.

La sesta edizione si è distinta per un numero importante di presenze extra territoriali e per la grande attenzione data alla sicurezza, una task force che comprendeva: un equipaggio sommozzatori dei Vigili del Fuoco, due squadre di bagnini di salvataggio su moto d’acqua, due equipaggi OPSA della Croce Rossa Italiana, un’imbarcazione della Guardia Costiera Ausiliaria e dieci istruttori del Gruppo Canoa Uisp Ravenna.

Oltre 70 i volontari in rappresentanza delle associazioni che partecipano al progetto Fiumi Uniti per Tutti, una rete di sinergie che ha come obiettivo la nascita di un’area protetta fluviale di cui la manifestazione in canoa rappresenta il momento di più alta visibilità. Tra queste i Comitati Cittadini di Lido di Dante e Porto Fuori, la Polisportiva Porfo Fuori, Aquae Sport Center, l’Associazioni Capannisti dei Fiumi Uniti e la Pro Loco di Lido di Dante.