LNP SERIE A2 PLAYOFF TABELLONE ARGENTO - Semifinale - Gara 3. OraSì Ravenna - Acqua S.Bernardo Cantù

La squadra di casa onora il grande pubblico accorso al PalaCattani di Faenza, ma gli ospiti strappano il successo al fotofinish

L’OraSì Ravenna chiude tra gli applausi del PalaCattani la sua straordinaria stagione, con la sconfitta di misura in gara3 di semifinale playoff contro Cantù (58-59). Una partita a punteggio basso che Ravenna aveva rimesso in piedi con cuore e generosità, fino agli ultimi concitati istanti che hanno premiato la maggior esperienza e profondità del roster canturino.

I giallorossi restano a lungo aggrappati alla partita, poi negli ultimi minuti piazzano un bel parziale per il sorpasso. Nel finale sono però fatali gli episodi: prima uno 0/2 ai liberi di capitan Cinciarini, poi un fischio molto dubbio su una stoppata di Sullivan, che regala ad Allen il viaggio in lunetta che vale poi la vittoria e il passaggio del turno agli ospiti.

I quasi duemila spettatori del PalaCattani hanno offerto una cornice colorata e bellissima, degna di una grande sfida. Il trasferimento a Faenza per la seconda parte di stagione, se da un lato ha consolidato l’affetto di un pubblico cresciuto nei numeri di pari passo con i risultati della squadra, dall’altro ha permesso di creare nuove sinergie con il territorio, con la presenza di diverse società sportive in costante dialogo con la pallacanestro: dal calcio femminile alla pallavolo, fino all’Atletica Ravenna presente in gara3 con alcuni atleti e istruttori insieme alle ragazze dell’Eudora basket, un progetto che promuove e valorizza il basket femminile su Ravenna e aree limitrofe, grazie al coinvolgimenti delle società Junior Basket Ravenna, Basket Club Russi, Basket Lugo e Capra Team Ravenna.

Numerosi anche gli ospiti d’eccezione che hanno assistito allo spettacolo in campo, da Charlie Recalcati a Pietro Basciano, presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, fino al presidente del Coni provinciale Samuel Gasperoni oltre a tanti allenatori e addetti ai lavori della serie A2.

Prima della palla a due la presidentessa del Club Ravenna Nel Cuore, Daniela Venturi, ha premiato Daniele Cinciarini per i mille punti segnati in maglia giallorossa, a cui è seguito il premio MVP a Davide Denegri consegnato dallo sponsor De Stefani, concessionaria Mercedes Benz per Ravenna e provincia. Il tutto sotto gli occhi del presidente Vianello, che a bordo campo ha sperato fino all’ultimo nell’ennesima impresa di questa meravigliosa squadra. 

La partita

OraSì in campo con Tilghman, Denegri, Cinciarini, Sullivan, Simioni. Cantù con Allen, Severini, Da Ros, Bryant, Bayehe. L’avvio è di chiara matrice giallorossa con Simioni e Denegri che firmano l’8-2, la risposta di Cantù arriva con i canestri di Bryant e Bayehe da sotto per il 13-14 con cui si chiude il primo quarto.

L’OraSì rientra senza USA e Berdini con una tripla firma il nuovo vantaggio ravennate (18-15). L’aggressività difensiva degli ospiti produce due recuperi che lanciano Nikolic per il nuovo sorpasso, 18-21, timeout Lotesoriere. Cantù cerca di controllare il gioco e va a +7, Tilghman diventa l’uomo del momento, si sblocca e sblocca l’attacco di Ravenna dopo qualche minuto di appannamento, mettendone dieci consecutivi per il pareggio a quota 29. L’imperiosa schiacciata dal palleggio di Zack Bryant fissa il punteggio sul 29-31 all’intervallo lungo. 

Allen in uscita dai blocchi per il nuovo +7 Cantù. Ravenna prova, con pazienza, ad alzare l’intensità e costruire tiri ragionati ed ecco la tripla di capitan Cinciarini (32-36). Da sotto Cantù continua a colpire, Simioni dall’arco e Cinciarini dalla lunetta tengono viva la contesa (37-40). Ospiti infallibili e ancora a +7, Ravenna non deraglia e grazie ad un paio di difese di grande cuore torna sotto con Cinciarini (41-44). Nel momento di massimo sforzo viene fischiato il terzo fallo al capitano giallorosso, che lascia il campo nell’ultimo minuto del quarto, che si chiude sul 43-48.

Il quarto parziale vede subito il canestro di Vitali a cui risponde Berdini, che contro la difesa schierata trova quattro punti. Ravenna scivola ancora a -7, ma con orgoglio trova le forze per risalire. Il punteggio resta inchiodato per oltre tre minuti sul 47-52 poi a metà tempo la tripla di Cinciarini fa esplodere il PalaCattani, -2 Ravenna. Ancora una palla recuperata e un super Berdini attacca Allen, conquistando due liberi fondamentali per il pareggio 52-52 a 3’30” dalla fine. Il PalaCattani ora è una bolgia, Cantù sbaglia ancora, Tilghman no, dall’arco per il sorpasso giallorosso (55-52). Allen fa 1/2 e muove il punteggio per gli ospiti dopo otto minuti di digiuno, poi pareggia dalla media (55-55 a 2′ dalla fine).

Cinciarini mette un libero per il nuovo vantaggio OraSì, che diventa di un possesso pieno con la grande giocata di Tilghman, 58-55, timeout Sodini ad un minuto dalla fine. Cantù si affida ancora ad Allen che va dentro per il -1. Un antisportivo di Cusin su Cinciarini dopo il fallo del capitano rende ancor più incandescente il finale. 1/2 per Cusin, 0/2 per il capitano, rimessa Ravenna, tripla sul ferro. Ultima azione per Cantù, Allen gestisce il possesso e subisce un fallo contestatissimo dai padroni di casa, a 7 secondi dalla fine.

Basta un libero a segno per decidere la partita, Ravenna nel convulso finale non trova il pertugio vincente. Termina 58-59 per Cantù che chiude la serie 3-0 e va in finale playoff. Solo applausi per un’OraSì che ha lottato alla pari fino al quarantesimo minuto dell’ultima gara di una stagione indimenticabile.

Il post partita

Il commento di coach Alessandro Lotesoriere: “Cala il sipario su una stagione fantastica. Stasera voglio ringraziare tutte le persone, giocatori e staff, i cui nomi sono scritti sulla maglia stampata per i playoff e che i nostri tifosi hanno comprato in massa. Penso sia il ricordo più bello di questa annata, perché ognuna di queste persone ha dato qualcosa per far sì che stasera fossimo qui a goderci un simile spettacolo.  A partire dal presidente Vianello che ha regalato un’altra stagione con i suoi sacrifici e la sua passione, insieme a Giorgio Bottaro: senza loro due non saremmo qui a raccontare di essere arrivati fino ad una semifinale playoff. E poi tutti gli altri, a partire dallo staff tecnico, Mauro Zambelli e Roberto Villani, che mi hanno sempre sostenuto e consigliato in questo mio primo anno da capo allenatore e con cui è nato un rapporto speciale all’interno di una grande famiglia, e poi tutto lo staff medico, dal preparatore Lorenzo Spadoni al fisioterapista Mattia Bagattoni ai dottori Alessandro Mazzotta e Mattia Filanti; il nostro team manager Lorenzo Nicoletti e tutti quelli che sono qui. Grazie per questa stagione fantastica. Concedeteci stasera un sorriso amaro, la sensazione di aver meritato almeno una gara4 in questa serie è forte, ma usciamo a testa altissima e fieri di quello che abbiamo fatto. Un gruppo fantastico che sono onorato, fiero e felice di aver condotto fino a qui. Nei prossimi giorni ci sarà il giusto momento di saluto e di festa insieme a tutti i tifosi come epilogo di questa stagione”

Il tabellino

OraSì Ravenna-Acqua San Bernardo Cantù 58-59 (13-14, 29-31, 43-48)

Orasì Ravenna: Cinciarini 13, Tilghman 17, Sullivan 7, Simioni 6, Denegri 6, Berdini 9, Benetti, Gazzotti, Arnaldo, Laghi NE, Giovannelli NE, Ciadini NE. All.: Lotesoriere. Assitenti: Zambelli, Villani. 
Cantù: Stefanelli 3, Bryant 8, Vitali 5, Nikolic 8, Borsani n.e., Da Ros 4, Bucarelli 4, Cusin 4, Bayehe 10, Allen 13, Severini, Tarallo n.e. All. Sodini.