Prestazione da applausi per la squadra di casa che cede solo dopo 50′ e chiude la partita addirittura con un giovanissimo esordiente in campo a causa di infortuni e falli

Non basta una prestazione da applausi ai Raggisolaris Faenza per conquistare gara 3 e portarsi avanti nella serie contro la forte RBR Rimini. I padroni di casa lottano fino alla fine e portano la partita al secondo supplementare nonostante il roster accorciato dall’infortunio di Poggi e i problemi di falli degli altri lunghi, ma dopo 50′ di battaglia a festeggiare sono gli ospiti, trascinati al successo per 83-78 da un super Masciadri da 25 punti.

Faenza disputa un primo quarto esemplare muovendo alla grande la palla in attacco, poi cala alla distanza ma continua a difendere con grande attenzione. Con Molinaro e Aromando fuori per falli, Vico mette alcuni canestri importanti, ma nel secondo overtime subisce un duro colpo alla schiena e deve lasciare la partita, costringendo i Raggisolaris a mettere in campo il giovanissimo Bianchi, praticamente esordiente. Alla fine la lunghezza del roster di Rimini, squadra costruita per la promozione, fa la differenza, con il decisivo contributo del giovane Scarponi, in campo per tutti i parziali ospiti decisivi.

La squadra di casa esce comunque dal campo tra i cori e gli applausi del suo pubblico, nonostante il ko, ed ora è pronta a farsi valere anche domenica in gara 4, in programma alle 20.30 al PalaCattani.

La partita

I Raggisolaris iniziano il match alla grande, tirando con altissime percentuali e trovandosi sempre a comandare, anche con dieci punti di vantaggio (28-18). La reazione di Rimini arriva nel secondo tempo, ma i faentini reggono l’urto molto bene. La squadra costruisce buone azioni e nel finale con Vico trova due triple pesanti, ma Rimini è cinica e negli ultimi secondi con Rivali segna i liberi del 63-63. L’ultimo possesso è nelle mani degli ospiti che non hanno fortuna con Tassinari: supplementare.

L’agonismo non cala, anche se i Raggislaris iniziano ad avere le rotazioni molto ridotte. Rimini prova a piazzare la zampata decisiva, ma questa volta è Faenza dalla lunetta a trovare la parità grazie ai liberi di un glaciale Reale: 70-70.

Occorre quindi un altro supplementare che inizia nella maniera peggiore. Sul 71-73 anche Vico deve uscire dal campo per un colpo subito alla schiena dopo una caduta e così entra in campo il giovane Bianchi, che prova a farsi valere nonostante fosse praticamente al debutto. Rimini approfitta della stanchezza dei faentini e si porta sull’81-74 non facendo però i conti con l’orgoglio e il carattere manfredo. I Raggisolaris riaprono infatti incredibilmente i giochi sul 78-81, poi Saccaggi segna i liberi che chiudono l’incontro.

Il tabellino

Raggisolaris Faenza – RivieraBanca Rimini 78-83 2ot (21-15; 38-34; 50-49; 63-63; 70-70)

FAENZA: Bianchi, Mazzagatti ne, Cortecchia ne, Siberna 13, Vico 7, Ballabio 13, Poggi ne, Reale 6, Molinaro 6, Petrucci 15, Aromando 18, Rosetti ne. All.: Garelli
RIMINI: Tassinari 13, Mladenov ne, Rossi ne, Scarponi 8, Rivali 7, Arrigoni 8, Bedetti 12, Rinaldi 3, Fabiani ne, D’Argenzio ne, Masciadri 25, Saccaggi 7. All.: Ferrari

ARBITRI: Cassinadri e Bergami
NOTE. Usciti per falli: Molinaro, Aromando, Arrigoni e Bedetti