Ranieri Truocchio

Il 18enne schiacciatore toscano nel settembre 2020 ha vinto il titolo continentale con la nazionale di categoria, nella quale militava anche Orioli

Le strade di Ranieri Truocchio e Ravenna si erano già incontrate. Nella stagione 2017/18 l’allora neo quattordicenne toscano militò in prestito nella squadra ravennate impegnata nella Boy League. Quattro anni dopo, Truocchio, 18 anni compiuti il 12 marzo scorso, ritrova la strada per Ravenna, questa volta per restarci quantomeno un’intera stagione. E’ ufficiale infatti la firma che lega lo schiacciatore di Pescia alla Consar Rcm per il campionato di A2 2022/23. Dopo l’iniziale trafila giovanile in Toscana con Pieve a Nievole, Avis Pistoia e Prato, Truocchio è approdato al Modena Volley, dove ha completato la sua formazione e nell’ultimo anno si è diviso tra la compagine di serie B, avversaria della Consar, e la prima squadra della Leo Shoes. Nel frattempo, nel settembre 2020 a Lecce, ha vinto un campionato Europeo Under 18 con la nazionale di categoria, nella quale ha avuto come compagno di squadra Orioli, che troverà al suo fianco a Ravenna. “Ricordando la bella esperienza vissuta con la Boy League – spiega Truocchio – ho accettato con molto piacere la proposta di Ravenna. Qui, oltre a Orioli, troverò anche Bovolenta, Mancini e Tomassini che condivisero con me e Mattia quella Boy League. Mi farà piacere ritrovarli”.
Truocchio è il quinto 2004 su cui ha puntato Marco Bonitta nell’allestimento del roster. Lo schiacciatore toscano porta in dote proprio la stagione a stretto contatto con i big della prima squadra di Modena. “E’ stata un’esperienza molto bella e formativa – ammette -. Giocare in B mi ha permesso comunque di mettermi in evidenza, svolgere la preparazione estiva e allenarmi quando c’era bisogno con la prima squadra è stato come andare a scuola. Spero di mettere a disposizione di Ravenna quello che ho imparato. Disputare la A2 per me sarà una grande opportunità. Voglio crescere molto, so che non sarà un percorso facile ma ce la metterò tutta per ripagare la fiducia del coach. Conosco Bonitta: la sua presenza è stato un altro grande stimolo ad accettare Ravenna”.