Sinner in una fase del torneo (foto Plava Laguna Croatia Open Umag)

Superato Alcaraz in tre set. E sugli spalti spunta un tricolore da Ravenna…

Il torneo Atp 250 di Umago si tinge ancora di azzurro e con un en plein: Sinner conquista il titolo nel singolo sconfiggendo Alcaraz, Fognini e Bolelli si aggiudicano il doppio con una straordinaria rimonta. Si conclude così una settimana da ricordare per i colori italiani.

Domenica sera Jannik, numero 10 del ranking mondiale, ha trionfato sul Goran Ivanisevic Stadion in un incontro giocato con acume tattico. Lo stesso Alcaraz (vincitore nel 2021) in conferenza stampa ha ammesso molto sinceramente di non aver trovato più soluzioni da un certo punto in poi. La chiave del match, finito 6-7 6-1 6-1, è stato il secondo gioco del secondo set. Sotto per 1 a 0, Sinner ha annullato sei palle break e si è portato in parità. Da lì è iniziata la rimonta: “quel game mi ha aiutato tanto, soprattutto mentalmente. Dovevo vincerlo, anche perché sarebbe stato l’ultimo giocato con palle vecchie, prima del mio servizio”. “Poi ho trovato il giusto bilanciamento, anche la temperatura è calata, la palla saltava un po’ meno”. Parole di apprezzamento per l’avversario (da oggi numero 4 al mondo), definito anche “una brava persona”. La dedica? “A tutte le persone che mi stanno vicino tutti i giorni. Da solo un giocatore non vince il torneo”.

Il primo trofeo del 2022 (sesto in carriera) riveste un particolare significato ha spiegato il tennista italiano, anche perché vinto in una stagione piuttosto difficile e con il nuovo team. “Ma la strada è lunga per arrivare ai livelli che vogliamo, per avere una certa costanza in tutti i tornei”.

Ora Sinner guarda a Montreal e preannuncia per la giornata di oggi un po’ di tempo libero e una corsa in jet ski: “mi piace la velocità…”. Del resto, è stato anche un campione di sci.

L’edizione 2022 del Plava Laguna Croatia Open (con una dotazione di 597.900 euro, 81.310 di prize money per il vincitore) si archivia con una serie di successi: dal “dominio” degli italiani (anche con le ottime prove di Agamenone e Zeppieri) alla grande affluenza di pubblico, in particolare di tifosi dal Belpaese. Ravenna ha avuto un momento di celebrità in diretta tv, quando la regia ha inquadrato una bandiera tricolore, con la scritta “Forza Jannik”, assieme al nome della città. Particolare messo in luce anche dal commentatore di Supertennis, Lorenzo Fares.

Il torneo croato, diretto da Tomislav Poljak, continua ad essere quindi un punto di riferimento del circuito, in una cornice, quella del complesso Stella Maris, affacciato su una baia, particolarmente suggestiva e ricca di eventi dopo i match. (Ma.Mont).