Francesco Recine
Francesco Recine con la maglia della Consar nella stagione sportiva 2020/2021

Gli azzurri, campioni d’Europa in carica, hanno iniziato l’avventura nei Mondiali, in programma in Slovenia e in Polonia, con gli ex giallorossi Lavia, Russo, Recine e Pinali tra i protagonisti della spedizione

Venerdì 26 agosto, in Slovenia e in Polonia, ha preso il via il Mondiale di pallavolo maschile, con l’Italvolley guidata da coach Ferdinando De Giorgi, campione d’Europa in carica grazie al titolo vinto nel settembre dello scorso anno, sempre in Polonia a Katowice, contro la Slovenia, che è stata inserita nel gruppo E insieme alle nazionali di Canada, Cina e Turchia. Finora, il cammino degli azzurri nella competizione iridata è stato impeccabile, grazie alla doppia vittoria per 3-0 contro il Canada, nel match giocato sabato 27 agosto a Lubiana, capitale slovena, e contro la Turchia, nella partita giocata ieri, lunedì 29 agosto, sempre a Lubiana.

Tra i quattordici pallavolisti convocati dall’allenatore che, da giocatore, ha vinto una volta l’Europeo e tre volte consecutive il Mondiale, e guidati da capitan Simone Giannelli, palleggiatore della Sir Safety Perugia, figurano Daniele Lavia, Roberto Russo, Francesco Recine e Giulio Pinali, tutti e quattro ex giocatori della Consar, club di volley maschile della città Ravenna.

Daniele Lavia, schiacciatore nato nel 1999, ha vestito la maglia giallorossa nella stagione sportiva 2018/2019, sotto la guida di coach Gianluca Graziosi, e nella stagione sportiva 2019/2020, sotto la guida di coach Marco Bonitta. Se a marzo del 2019, la Consar si è classificata decima nel campionato di Superlega, nel torneo successivo la Superlega si è dovuta fermare a febbraio del 2020, a causa del diffondersi della pandemia da Covid-19, coi ravennati, un mese prima dello stop eliminati ai quarti di finale di coppa Italia, che occupavano il sesto posto in classifica (rimasto tale dopo la decisione di congelare la graduatoria senza giocare le partite che mancavano per portare a termine la stagione). Nella stagione sportiva successiva, Lavia si è trasferito al Modena; per passare, poi, tra le fila del Trentino subito dopo la vittoria dell’Europeo con la nazionale azzurra in Polonia.

Roberto Russo, centrale nato nel 1997, ha giocato a Ravenna nella stagione sportiva 2018/2019, trovando come compagno di squadra Daniele Lavia. Dopo l’esperienza giallorossa sotto la guida di coach Gianluca Graziosi, il pallavolista si è trasferito a Perugia, vincendo una coppa Italia e due Supercoppe italiane. Nel suo palmarès personale anche una medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, vinta con la selezione azzurra nel 2018.

Francesco Recine, schiacciatore figlio d’arte (suo babbo Stefano ha vestito, dal 1975 al 1992, le maglie del Porto Ravenna, della Panini Modena, di Parma, della Zinella Bologna e della Gonzaga Milano, vincendo una coppa Cev, una Coppa delle coppe, una Coppa dei campioni e un campionato mondiale per club; per poi passare al ruolo di dirigente, conquistando altri titoli sia nazionali che continentali), è il più ravennate di tutti, essendo nato, appunto, nel 1999 nella città bizantina. Recine ha giocato tra le fila dei giallorossi nella stagione sportiva 2019/2020, sotto la guida di coach Marco Bonitta e con Daniele Lavia compagno di squadra, e nella stagione sportiva 2020/2021, sempre sotto la guida dell’allenatore ex campione del mondo di volley femminile con la nazionale azzurra. Se nel 2020 il campionato di Superlega si è dovuto interrompere a causa dell’emergenza sanitaria, nell’annata successiva, la Consar ha chiuso decima in classifica, sempre nella massima serie, venendo eliminata nel turno preliminare dei playoff scudetto (ha, poi, vinto gli spareggi per il quinto posto) e ai quarti di finale di coppa Italia. Nella stagione sportiva successiva, anch’egli dopo essere diventato campione europeo sotto la guida di Fefè De Giorgi, si è trasferito tra le fila dei biancorosso della You Energy Piacenza.

Giulio Pinali, opposto nato nel 1997, ha giocato nel club bizantino nella stagione sportiva 2020/2021, sotto la guida di coach Marco Bonitta e con Francesco Recine compagno di spogliatoio. Subito dopo essere salito sul tetto d’Europa con l’Italvolley, il pallavolista si è trasferito al Trentino; mentre, nella stagione sportiva in procinto di iniziare, Pinali vestirà la maglia dell’Emma Villas Siena, sempre nel campionato di Superlega. Per lui, nel suo palmarès personale, due Supercoppe italiane, una vinta nel 2018 coi gialloblù del Modena (club in cui ha militato prima di approdare a Ravenna) e una vinta nel 2021 coi trentini, insieme a Daniele Lavia; una medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, vinti nel 2018 con Roberto Russo compagno di squadra; e una medaglia d’oro alle Universiadi del 2019, sempre con la maglia azzurra.

Adesso, per il giovane gruppo azzurro campione europeo in carica, il duro compito di ben figurare in un’edizione in cui, nonostante l’assenza della sempre ostica nazionale russa, selezioni come quella della Polonia, campione del mondo in carica; quella del Brasile, vice-campione del mondo in carica; quella della Francia, campione olimpica in carica e allenata dall’italiano Andrea Giani; quella degli Stati Uniti; e quella della Serbia, battuta dagli azzurri nella semifinale dello scorso Europeo, restano le favorite per la vittoria finale del torneo. L’Italia, però, lo scorso anno, ha saputo stupire tutti, e sognare di ritrovare i quattro ex giallorossi nella finale di domenica 11 settembre non è poi così troppa utopia. Se si guarda anche la sede in cui si disputerà l’ultimo atto della manifestazione, quella stessa Katowice che ha portato fortuna a De Giorgi e ai suoi ragazzi poco meno di un anno fa, allora l’impresa è, forse, meno difficile.