Nella giornata di ieri, nel match tra Bari e Spal, giocato in Puglia e concluso sul 2-2, il diciottenne è stato in campo un quarto d’ora, tra l’altro insieme a Salvatore Esposito, altro ex Ravenna

In occasione della partita giocata nella giornata di ieri, sabato 3 settembre, tra Bari e Spal, valida per la quarta giornata d’andata del campionato di serie B e terminata 2-2, ha esordito in seconda serie, tra le fila dei biancazzurri, il ravennate Matteo Prati. Centrocampista nato proprio nella città bizantina nel 2003, fino alla scorsa stagione sportiva, Prati è stato in forza al Ravenna, passando tra le fila dei biancazzurri a luglio.

Prati, nella partita di ieri, è subentrato all’ottantesimo al posto di Federico Proia, giocando i restanti dieci minuti più il recupero, per un quarto d’ora totale. Nello stadio barese “San Nicola”, il diciottenne non ha sfigurato, mostrando sostanza e convinzione e toccando vari palloni, sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Matteo, cresciuto nel settore giovanile del Cesena, si è trasferito al Ravenna nell’estate del 2018, in seguito al fallimento della società bianconera. Dopo aver trascorso qualche anno nel vivaio giallorosso, in cui il classe 2003 era considerato un prospetto per il futuro, nella stagione sportiva 2020/2021 è stato aggregato alla prima squadra, all’epoca impegnata nel campionato di serie C. In terza serie, il ravennate ha registrato una presenza, esordendo nella trasferta di marzo del 2021 in terra marchigiana, precisamente a San Benedetto del Tronto.

Nella stagione sportiva successiva, agli ordini di mister Andrea Dossena e coi giallorossi impegnati nel campionato di serie D dopo aver perso i playout col Legnago, Prati, ha iniziato in sordina, per poi diventare un punto fisso della squadra. Al termine della stagione, il centrocampista ha raccolto, tra campionato e coppa Italia, 37 presenze, segnando cinque reti e mettendo a referto quattro assist. Col Ravenna che ha terminato il torneo al secondo posto dietro alla corazzata Rimini e che ha perso la finale dei playoff contro il Lentigione, Prati, passo dopo passo, è cresciuto molto, mettendosi in mostra e attirando le attenzioni di vari club di categoria superiore.

A fine luglio, quindi, l’arrivo, a titolo definitivo, alla Spal di Ferrara, che l’ha strappato a una folta concorrenza. Per lui, un contratto fino a giugno del 2025, con ulteriore opzione di prolungamento fino all’anno successivo. Diviso, in questo inizio di stagione, tra Primavera e prima squadra, ieri, in Puglia, il giovane ravennate ha giocato i primi minuti nella serie cadetta. In campo insieme a lui, tra l’altro con la fascia di capitano, anche Salvatore Esposito, centrocampista nato nel 2000 anch’egli vecchia conoscenza del calcio giallorosso. Nella seconda parte della stagione sportiva 2019/2020, infatti, agli ordini di mister Luciano Foschi, Esposito, all’epoca in prestito dalla Spal, ha vestito la maglia bizantina nel campionato di serie C per quattordici volte, segnando due reti. Successivamente, il ventiduenne è salito di categoria, giocando sempre con continuità nella seconda serie, un anno con la casacca del ChievoVerona e tre anni con la casacca dei ferraresi.

Inoltre, Prati, al pari di Esposito, ha vestito anche la maglia delle selezioni giovanili azzurre. Il classe 2000, però, ha anche esordito tra i grandi, giocando, nel giugno di quest’anno, una mezzora abbondante nel match di Wolverhampton contro i padroni di casa inglesi, valido per i gironi di Uefa NationsLeague e terminato a reti bianche. Un traguardo per niente impossibile da raggiungere per il neo-spallino Prati, soprattutto dopo l’esordio nella serie cadetta a neanche diciannove anni.