La squadra di Coach Lotesoriere tornerà a cercare la prima vittoria tra le mura amiche del Pala de Andrè domenica 23 ottobre

Nulla da fare per l’OraSì che esce sconfitta dalla trasferta di Cividale per 80-70. Decisive in negativo, per i giallorossi, le troppe palle perse soprattutto nel secondo, dove i padroni di casa hanno trovato la fuga decisiva. Il tentativo di rimonta finale non è bastato poi a Ravenna, così come non è bastata la prestazione di capitan Musso, top scorer della partita con 18 punti al primo avvio in quintetto della stagione.

La squadra di Coach Lotesoriere tornerà a cercare la prima vittoria tra le mura amiche del Pala de Andrè settimana prossima, domenica 23 ottobre, alle ore 18.

La partita

Alla palla a due Coach Lotesoriere lancia capitan Musso in quintetto con Anthony, Bonacini, Petrovic e Lewis. Proprio Musso segna i primi due punti della partita, ma due triple di Rota lanciano i padroni di casa sul 10-6. Il Coach giallorosso ferma la gara sul 12-6 e in uscita dal timeout Musso mette la bomba del 12-9, ma la risposta, sempre dalla lunga distanza, di Chiera e Cassese vale il 20-11 per Cividale. Ravenna aumenta l’intensità difensiva e torna sotto con la tripla di Petrovic che vale il 20-16, poi il canestro di Giordano quasi allo scadere fissa il parziale sul 22-18.

In apertura di secondo quarto la tripla di Giordano risponde a Pepper per il 25-21, ma l’OraSì perde troppi palloni e i contropiedi di Mouaha regalano la fuga alla UEB (37-23). La tripla di Bonacini interrompe il parziale friulano, ma dall’altra parte Chiera, ancora dalla lunga distanza, ribadisce il vantaggio sul 44-30. Le squadre tornano quindi negli spogliatoi sul 45-32.

Al rientro dall’intervallo lungo Cividale segna il +15 (47-32) e gli ospiti perdono Anthony per un infortunio. I friulani toccano il 54-38 (+16), ma Musso suona la carica per i giallorossi con il canestro e fallo del 54-41. Ravenna torna a -10 sul 54-44 e ritrova Anthony, ma la UEB chiude il quarto avanti 59-45.

In apertura di quarto periodo l’OraSì spreca l’occasione per tornare in singola cifra di distacco sul 61-50 e Cividale piazza un 10-0 di parziale e scappa definitivamente, toccando il massimo vantaggio di +23 sul 79-56. Nel finale i canestri di Anthony e Musso rendono solo meno amaro il parziale, che vede l’OraSì cedere il passo per 80-70.

Il post-partita

“Bisogna fare i doverosi complimenti a Cividale  – commenta Coach Lotesoriere –, che questa sera ha giocato una partita molto migliore della nostra per energia, atteggiamento e attitudine. La gara si è spaccata nel secondo quarto dove abbiamo fatto delle palle perse incommentabili che hanno permesso a loro di segnare canestri facili che hanno poi fatto la differenza.

Nel terzo quarto i ragazzi hanno avuto una bella reazione rimanendo compatti e ripartendo dalla difesa, ma purtroppo in avvio di quarto periodo qualche ingenuo errore difensivo che Cividale ha subito punito ha subito riallargato il gap. Nel finale abbiamo un po’ ricucito, ma è evidente che si tratta di una vittoria più larga di quanto abbia detto il tabellino finale.

Se in campo si vedono queste cose la responsabilità è per primo dell’allenatore, quindi in questo momento dobbiamo rimanere compatti e lavorare meglio su quelle cose che, domenica dopo domenica, stiamo capendo essere quelle cose che servono per essere competitivi in questo campionato. Devo dire che noi ce la stiamo mettendo tutta e ci stiamo provando, quindi mi dispiace che a volte poi in campo si percepisca che una squadra sia già stata etichettata dopo tre giornate”.

Il tabellino

UEB Cividale – OraSì Basket Ravenna 80-70 (22-18, 45-32, 59-46)

Cividale: Miani 3, Chiera 7, Cassese 3, Rota 10, Mouaha 14, Brunetto ne, Battistini 11, Barel, Pepper 14, Micalich, Nikolic 12, Dell’Agnello 6. All.: Stefano Pillastrini. Ass.: Federico Vecchi, Alessandro Zamparini.

Ravenna: Anthony 15, Giordano 6, Musso 18, Bartoli 2, Bocconcelli, Onojaife ne, Galletti ne, Petrovic 9, Bonacini 6, Lewis 14. All.: Alessandro Lotesoriere. Ass.: Giovanni Piastra, Roberto Villani.

Arbitri: Duccio Maschio, Andrea Agostino Chersicla e Luca Bartolini