Manuel Coscione lascia ConsarRcm per andare a giocare a Santa Croce Sull'Arno

Crescono le quotazione del giovane Filippo Mancini come palleggiatore titolare – A breve la decisione della società

Termina dopo 8 partite l’esperienza di Manuel Coscione con la Consar Rcm. Il 42enne palleggiatore cuneese, ma cervese ormai di residenza, ha salutato ieri sera i suoi compagni e la società, con cui si è arrivati alla rescissione consensuale del contratto. A quel che risulta l’atleta ha appena firmato un contratto biennale con la squadra del Kemas Lamipel di Santa Croce, che nelle settimane scorse ha vinto per 3-1 lo scontro  con la Consar al PalaCosta; e la ConsarRcm giocherà contro il suo (ex) palleggiatore il prossimo 26 dicembre a Santa Croce. Forse entro oggi stesso la società comunicherà le proprie scelte in relazione ad un nuovo palleggiatore in arrivo a Ravenna.

“Mi sono accorto di non sentirmi pienamente calato nel progetto tecnico della società – sono le parole del palleggiatore – e per questo ho chiesto al club e al coach di poter interrompere qui il nostro rapporto. Li ringrazio per avere rispettato la mia scelta. Sono un professionista e fino all’ultima partita ho dato il mio contributo e il mio apporto alla squadra per aiutarla a crescere e a vincere. Auguro a Ravenna il meglio: questo è un ambiente che merita soddisfazioni. Anche se breve, mi porto dietro il ricordo di una bella esperienza”.  

Davvero strana la giustificazione della scelta di abbandonare Ravenna da parte di Coscione che aveva, inizialmente, condiviso il progetto che lo vedeva uomo di esperienza a gestire al meglio un gruppo di giovani atleti; non è chiaro cosa sia successo in questi mesi e cosa lo abbia fatto sentire estraneo a un progetto chiaro e limpido. Forse una proposta economica migliore lo ha convinto a seguire un’altra strada; il fatto di iniziare a percorrerla a campionato iniziato e proprio quando la squadra aveva iniziato a macinare un bel gioco lascia davvero l’amaro in bocca. Oppure non si è integrato come immaginava con il gruppo di giovani, o non ha “digerito” il fatto che Marco Bonitta lo abbia sostituito nelle battute finali dell’incontro con Brescia con il giovane secondo palleggiatore Filippo Mancini. E proprio Mancini potrebbe essere il nuovo palleggiatore titolare, magari affiancato da un “anziano” di esperienza, oppure far crescere ancora il giovane talento ravennate magari all’ombria di un palleggiatore già più abituato ai campi di gioco della Superlega.

“Avevo raccolto il pensiero di Coscione un paio di settimane fa – rivela il coach della Consar Rcm Marco Bonitta – ma ero sinceramente convinto che il trend positivo e in ascesa della squadra potesse fargli cambiare idea. Così non è stato e prendiamo atto di una situazione che io personalmente non avrei mai immaginato e pensato potesse verificarsi. Il volere del giocatore era quello e credo sia corretto rispettarlo. Lo ringrazio per il contributo che ha fornito e ora vedremo come muoverci per la sua sostituzione”.

La società ringrazia Manuel Coscione per quanto fatto in questi mesi di lavoro e gli augura le migliori fortune professionali. “Si è rivelato un vero professionista – sottolinea il presidente Matteo Rossi – e lo ringrazio per l’impegno quotidiano che ha messo a servizio della squadra. Ci dispiace che non si sia sentito parte di questo progetto, che aveva come obiettivo la crescita e valorizzazione dei giovani, ma anche la necessità di un apporto di esperienza: l’una senza l’altra cade. Gli auguriamo di proseguire al meglio la sua carriera”.