La ConsarRcm perde in casa con il Porto Viro per 3-0

La ConsarRcm perde per 3-0 una partita fondamentale per l’accesso alla Coppa Italia

Una Ravenna spenta e quasi mai in partita spiana la strada a un Delta Group Porto Viro aggressivo e preciso grazie anche ad una regia senza alcuna sbavatura. La partita fondamentale per consentire l’accesso alla Coppa Italia purtroppo non porta neppure un punto alla ConsarRcm che chiude il girone di andata con la peggior prestazione casalinga a causa di una regia poco precisa, di un servizio mai all’altezza e di poca voglia di lottare, specie nella terza frazione. Da parte sua va detto che il Porto Viro ha giocato un’ottima partita, preciso in regia e con un servizio potente e preciso che ha messo in difficoltà la ricezione ravennate.

Porto Viro schiera Garnica in regia e Krzysiek opposto, Pierotti e Sette di banda, centrali Erati e Barone; Russo libero.

Ravenna risponde con Mancini al palleggio e Bovolenta opposto, Orioli e Pinali si banda, Ceban e Comparoni al centro; Goi libero.

Parte male la ConsarRcm che si trova in un batter d’occhio sotto per 4-0 e Bonitta ferma il turno di battuta dell’ex ravennate Alex Erati. E Bovolenta sigla il primo punto per i ravennati.  Ma non si ferma la corsa della Delta Group che vola sul 7-3. Ravenna riprede a macinare gioco e con una buona difesa si porta a tre lunghezze e con un bel muro di orioli arriva a meno 2 dal Porto Viro sul 5-7. Ci pensa Krzysiek a siglare i due punti successivi e Porto Viro si mantiene saldamente al comando. Due bei muri di Ravenna riportano sotto la ConsarRcm che impatta 13 pari e Battocchio ferma il gioco. Due bei muri riportano avanti Porto Viro e Ravenna si mangia in un batter d’occhio 4 punti e si ritrova sotto 13-17. Una ricezione sbagliata fa allungare ancora il porto viro 20-16 che difende bene e si porta a quota 21. Ravenna fa entrare Arasomwan ma il set resta in mano al Porto Viro anche si riduce il vantaggio (22-20).   Due belle aioni in difesa e muro riportano sotto Ravenna 22-23 e Battocchio ferma il gioco. Una schiacciata fuori di Pinali consegna il set al Porto Vitro, una frazione in cui i veneti sono sempre stati avanti e hanno tenuto in mano il pallino del gioco su una Ravenna con il freno tirato da qualche errore di troppo e una regia un po’ troppo scontata.

Si parte punto a punto nel secondo set poi Porto Viro scatta su 6-4 grazie a due errori in casa ravennate e Bonitta lancia in regia Monopoli ma un ace del Porto Viro costringe Bonitta a fermare il gioco sul 4-7.  E il punteggio si fa più severo per Ravenna (5-9) che non ritrova il suo gioco e scivola 9-13 e poi 11-16. Ravenna si scuote e con un bel muro di Arasomwan si riporta sotto (14-16) e Battocchio ferma il gioco ma non serve perché un bel muro riporta Ravenna in parità (16-16 poi 19-19). Si procede in parità sul 21 ma il servizio non assiste i ravennati.   Porto Viro va avanti 23-22 ma Battocchio ferma il gioco. Un bel guizzo ravennate riporta il set in parità sul 24 e si va ai vantaggi con Monopoli in battuta. Finale punto a punto ma una ingenuità in ricezione di Comparoni consegna di fatto il punto ai veneti che portano a casa il set 28-26. Peccato, perché si vanifica una bella rimonta e u finale di set equilibrato.

Brutta partenza anche nel terzo set per Ravenna che contunua  pensare al set gettato al vento e in un baleno si trova 0-3. Ma un ace di Orioli accorcia le distanze e poi una buona difesa consente di costruire il punto del 3 pari. Un ace di Pierotti porta i veneti sul 7-4 che diventa 8-4 grazie a un errore di Pinali in attacco. Bonitta chiede il time out per rincuorare una  squadra spenta e senza idee che si trova poi sotto per 5-10. Ninete da fare contro un Porto Viro preciso e cinico e con un opposto imprendibile così come Erati dal centro è pericoloso grazie alle giocate veloci di Garnica. Bonitta rigetta Mancini nella mischia ma l’inerzia del set sembra decisa e Porto Viro vola sul 16-11 che diventa velocemente 19-13. Ravenna ci prova a risalire la china e sul 20-17 Battocchio chiama il time per fermare il time out per fermare la (timida) ripartenza ravennate. Che ha poco smalto perché Porto Viro vola sul 23-19. Un muro ravennate tien viva la speranza per i bianco blu e il Porto Viro ferma il gioco sul 23-21. Ma non c’è più ninet da fare e il Porto Viro vince il set 25 a 22.