Sconfitta che fa male per la ConsarRcm in terra toscana

I toscani vincono 3-1 – Ravennati poco precisi al servizio e in attacco – Tra luci e ombre l’inserimento di Ngapeth

La storia si ripete. Finì 3-1 per la Kemas Lamipel Santa Croce a Ravenna e finisce ugualmente 3-1 per i toscani anche a Santa Croce sull’Arno. E anche lo svolgimento della partita è stato simile con i toscani avanti 2-0, il recupero della ConsarRcm e l’illusione di andare al tie-break prontamente rintuzzata. Con la differenza che all’andata era la prima partita e un po’ di impaccio da parte ravennate ci stava, oggi meno. Molti i motivi di rivalità tra le due squadre in campo, a partire dalla partenza dell’(ex) palleggiatore ravennate Coscione proprio per far tappa  a Santa Croce così come, in campo ravennate, ci sarà voglia di riscatto da parte di Martin Arasomwan, lo scorso anno nelle fila toscane. E poi c’era il debutto di Swan Ngapeth tra i ravennati che dopo un avvio incerto si è ripreso ma il suo apporto non è stato sufficiente a risollevare le sorti di un incontro dominato dai toscani, più precisi in battuta e puntuali in attacco. Tra luci e ombre anche la regia ravennate dove coach Bonitta ha alternato Mancini a  Monopoli ma senza dare mai l’idea di aver trovato il bandolo della matassa.

Inizio con il freno tirato per la ConsarRcm che si trova subito sotto per 3-5 ma si riscatta e grazie a due buoni muri mette la freccia e si porta avanti 7-5. Ma rinviene subito la Lamipel che approfitta anche di alcune incertezze di adattamento di Ngapeth e si riporta avanti 11-8. IL servizio non assiste Ravenna che gioca con il freno tirato e ne approfitta Santa Croce che vola sul 19-15 quando Bonitta ferma il gioco. La squadra ravennate da qualche segno di risveglio e si porta sul 22-19. Poi un risveglio di Ravenna riporta la ConsarRcm sul 22-24 quando Mastrangelo ferma il gioco e la Lamipel si aggiudica il set 25-22 grazie ad una schiacciata toccata dai ravennati. Un set in cui la ConsarRcm non è mai sembrata in partita, se non nella prima parte della frazione, lasciano via libera ad una precisa e ordinata Kemas Lamipel. Tra i ravennati deficitaria la fase del servizio (5 errori in battuta) e modesta, a parte Comaproni, la prestazione in attacco e molto sottotono anche Ngapeth che deve ancora abituarsi al gioco di squadra ma è apparso falloso anche in battuta.

Si inizia punto a punto nella seconda frazione ma Ravenna di scioglie e la Kemas si porta subito sul 9-5: Non c’è grinta né fattore tecnico nel gioco dei ravennati che passano con una certa continuità solo dal centro con Arasomwan e Comparoni. Ravenna si trova sotto 9-12 ma due bei muri di Comparoni e un attacco fuori dei toscani rimettono in corsa i ravennati che si portano 11-12. Sembrava l’inizio della riscossa e invece è la Kemas Lamipel a dettare legge che si porta di slancio sul 22-17 con Bovolenta meno efficace e un attacco complessivamente deficitario insieme a un servizio spuntato. Sul 23-20 torna in campo Mancini al posto di Monopoli e la squadra si scuote si porta sul 22-24 ma non basta perché la Kemas Lamipel chiude 25-22. Un altro set scialbo per i ravennati che non trovano né al servizio né in attacco il bandolo della matassa mentre anche il muro non più preciso come lo è stato per breve tempo a inizio del primo set.

Ravenna sembrava scuotersi nel terzo set e tiene la testa avanti fino all’8-6 poi i toscani riprendono a macinare il loro gioco e risalgono 12-10 con una ConsarRcm che fatica  a tenere il ritmo gara. Si arriva alla fine del set con Ravenna in ripresa che si porta avanti 23-22 grazie anche ad un Ngapeth in ripresa. Si va avanti punto a punto sino al 25-25 e poi 27 pari con le squadre che mantengono il servizio e Pinali in campo al posto di Orioli. E Bovolenta riesce a mettere giù il pallone del 30-28. Un set in cui Ravenna è tornata in campo e ci ha messo la faccia e con grande impegno ha portato a casa la frazione.

Parte bene Ravenna nella quarta frazione e si porta avanti 3-0 quando Mastrangelo ferma il gioco. Ma un ace di Ngapeth porta Ravenna sul 4-0 e poi Ravenna si invola sul 7-2. Ma la macchina della ConsarRcm si inceppa Ravenna e i toscani si riportano sotto 6-7 e completano la rimonta sull’8 pari. Ma Ravenna c’è e si porta avanti 13-12. Qualche incertezza in ricezione porta avanti Santa Croce 16-13. Una magia di Ngapeth riporta sotto Ravenna Ma Santa Croce spinge e con una ingenuità ravennate vola 19-15. Non cambia più l’inerzia del set che i toscani portano a casa con il punteggio di 25-22.