La ConsarRcm getta alle ortiche la partita di Bergamo

Avanti nel terzo set i Ravennati si spengono e lasciano campo libero ai lombardi

C’è letteralmente da mangiarsi le mani in casa ConsarRcm. Una partita ben indirizzata nel terzo set con la squadra saldamente avanti e a un passo dal 2-1 ma che poi si spegne e L’Agnelli Tps Bergamo fa sua la posta per 3-1 (25-23; 12-25; 25-22; 25-19).

Trentacinque anni dopo Ravenna torna a giocare a Bergamo e per la sedicesima giornata del campionato di A2 Credem Banca, la Consar Rcm fa visita all’Agnelli Tipiesse, una delle formazioni più quotate del lotto. L’ultimo dei tre precedenti della storia in terra lombarda (due le vittorie dei romagnoli) risale infatti al 9 gennaio 1988: fu un 3-0 per l’allora Moka Rica Ravenna. Dopo avere ritrovato domenica scorsa la vittoria dopo tre ko di fila, domani la Consar Rcm  cercava un altro exploit con una big, dopo i 5 punti strappati a Castellana e il punto preso alla Callipo. Di fronte ci sarà un’Agnelli Bergamo reduce dalla sconfitta a Prata, che l’ha fatta scivolare al quarto posto: la compagine bergamasca ha così cominciato la sua settimana impegnativa, che la vedrà mercoledì di scena a Vibo per la semifinale di Coppa Italia e domenica 22 sul parquet del Porto Viro. La vittoria di domenica scorsa ha  portato a portato i romagnoli a – 1 dai play-off in una graduatoria che vede 12 compagini raccolte in 9 punti. Si rinnoverà, naturalmente, anche la sfida a distanza sulle panchine: Gianluca Graziosi ha guidato i ravennati ad una straordinaria salvezza in SuperLega nel 2018/2019 mentre Marco Bonitta, in quella stagione nel ruolo di direttore generale, tornerà nella città che l’ha visto, tra il 1997 ed il 2000, alla guida di una Foppapedretti capace di centrare 2 scudetti, altrettante Coppe dei Campioni, 3 Supercoppe Italiane ed una Coppa Italia.

Ravenna al palaIntred parte con la sua formazione tipo: Mancini al palleggio, Boloventa opposto, Arasomwan e Comparoni al centro, schiacciatori Pinali e Orioli, libero Goi.

Bergamo risponde con la formazione-tipo: Jovanovic in palleggio, Padura Diaz in posto 2, Cargioli e Copelli al centro, capitan Cominetti ed Held in 4 e Toscani libero.

Inizia nel migliore dei modi la ConsarRcm il primo set con un ace di Mancini ma Bergamo c’è e piazza un 3-0 perentorio che la porta avanti 5-3 e poi 7-5. Tra errori al servizio e ricezione fallosa Ravenna si trova sotto 7-11 e Bergamo sembra mettere la freccia. Ma, complice uno splendido turno al servizio di Mancini Ravenna impatta sul 12 pari e su un errore in attacco di Bergamo si porta avanti 12-11 mettendo a segno un parziale di 5-0. Un muro su Bovolenta riporta avanti Bergamo 13-12. Si procede punto a punto tra vari errori al servizio (17-17). Un errore in attacco porta avanti Agnelli Tps sul 20-19 quando Bonitta ferma il gioco. Ravenna spreca e Bergamo si porta avanti 22-20 grazie a due errori di Pinali e Arasomwan. Un tocco a muro, onestamente ammesso da Pinali tra gli applausi dei giocatori di Bergamo, porta Bergamo avanti 24-22 e chiude poi 25-23 un set giocato con grande equilibrio. Alla ConsarRcm è mancato un po’ di precisione nella parte finale del set e l’esperienza di Bergamo ha avuto la meglio.

Nel secondo set Ravenna parte bene (2-0) ma Bergamo recupera subito sul 2 pari con Ngapeth in prima linea al posto di Pinali. Buon turno al servizio di Bovolenta e Ravenna va avanti 7-4 e poi 8-5. Un bel muro su Padura Diaz porta i ravennati avanti per 10-6 e Graziosi ferma il gioco. Un bellissimo scambio porta Ravenna avanti 11-6 e poi 12-6 su errore in attacco dei lombardi.  Bel turno al servizio per Orioli che porta Ravenna avanti sul 15-7 quando Graziosi ferma nuovamente il gioco per rimettere ordine in una regia confusa di Jovanovic. Che poi sul 19-9 esce dal campo per far posto al secondo palleggiatore Catone. Ravenna ha in mano il set e vola 22-11 e poi sul 25-12 un set che ha visto in campo solo Ravenna.

Si scuote Bergamo nel terzo set e si parte punto a punto (3-3) poi Bergamo mette un piede avanti (4-3). Due errori di Orioli e Bovolenta portano Bergamo avanti 9-6 e Bonitta ferma il gioco ravennate che si fatto man mano meno lucido e Bergamo facendo il minimo si è portata avanti. Troppi errori al servizio in campo ravennate  Bergamo resta avanti (12-10). Azione spettacolare sul 13-10 chiusa da Bergamo dopo un lunghissimo batti e ribatti ma un ace di Bovolenta riporta Ravenna sul 13-13. Un muro out su Orioli riporta Ravenna avanti 15.14 e un ace di Ngapeth, che sta giocando bene, porta Ravenna a 16 e Graziosi ferma il set. Bergamo reagisce (16-16) ma Ravenna c’è e si porta avanti 20-17 con un buon attacco dal centro di Arasomwan. Un errore di Padura Diaz porta Ravenna avanti 21-17 e Graziosi ferma ancora il gioco. Bovolenta tira fuori la palla e Bergamo si porta 20-22 quando Bonitta ferma il gioco. Ma non basta perché Ravenna si è fermata e Bergamo sale 22 pari. Poi 24-22 dopo un azione confusa e un muro su Bovolenta e 25 a 22 su ace di Held. Ravenna ha smesso di giocare e ha subito un break di 7 punti consecutivi. Peccato davvero ma questa inesperienza costa rara ai ravennati.

Riparte incredibilmente bene Ravenna nel quarto set (4-1) che pare non aver subito il contraccolpo psicologico del set precedente. Ma Padura Diaz sale in cattedra e anche dal servizio fa male e porta i suoi sul 6-5 e poi sul 9-7 con Ravenna che fatica  a reggere l’impatto del match. I romagnoli su scuotono e con un buon muro si portano sul 10 pari. Un muro su Pinali riporta Bergamo avanti 12-10 e poi sul 13-10 Bonitta ferma il gioco. Bergamo continua  a macinare gioco e Ravenna sembra essersi fermata. Facce scoraggiate in casa romagnola con Bergamo che vola 18-14 e poi 22-18. Sul 23-19 Bonitta ferma ancora il gioco ma un ace di Padura Diaz chiude il set e la partita 25-19.