Una bella ConsarRcm piega il Motta di Livenza per 3-1

I ravennati piegano HRK Motta di Livenza per 3-1

Era una partita importante e la ConsarRcm non ha tradito l’attesa. I ravennati tornano da San Donà di Piave dopo lo scontro con Motta di Livenza con un rotondo 3-1 che li fa salire a 24 punti in classifica in attesa delle partite che si giocheranno domani. I ravennati sono stati concentrati e, a parte uno sbandamento nel secondo set, hanno sempre tenuto il palino della gara e sono stati bravi a tenere i nervi saldi nel quarto e a rimontare una situazione che si era fatta difficile. Buona la prestazione degli attaccanti ravennati che hanno avuto in Ngapeth e Bovolenta le due bocche da fuoco migliori ma hanno fatto molto bene dal centro anche Comparoni e Arasomwan.

Ravenna parte con il sestetto ora base e vale a dire Mancini al palleggio, Bovolenta opposto, Comparoni e Arasomwan al centro, di banda Orioli e Ngapeth. Risponde l’HRK Motta di Livenza con Acquarone al palleggio, Cavasin opposto, Secco Costa e Pol schiacciatori, Trillin e Pilotto al centro, libero Battista.

1-3 (23-25); (26-24); (18-25); (22-25).

Era una posta in palio alta quelle della sfida che la Consar Rcm andava ad affrontare al Pala Barbazza di San Donà di Piave contro l’HRK Motta di Livenza. L’anticipo della 17esima giornata del campionato di A2 Credem Banca, quarta del girone di ritorno, metteva  di fronte la formazione ravennate all’ultima in classifica, con 8 punti. La Consar Rcm arriva a questa sfida dopo la strepitosa vittoria contro Castellana e la sconfitta con rammarico patita a Bergamo, la quinta consecutiva fuori casa dove fin qui ha raccolto 7 punti e tanti motivi di rimpianto. “Anche il match di Bergamo ci ha confermato che siamo in grado di giocare alla pari, anche due partite consecutive, contro squadre di altissima classifica. Abbiamo lasciato qualcosa in Lombardia ma rispetto alla gara d’andata, dove oggettivamente non avevamo fatto una buona gara, questa volta ho avuto tanti riscontri positivi. Da questo punto di vista sono molto contento e dobbiamo continuare a fare prestazioni di questo tipo”. Anche l’HRK Motta di Livenza, che il mese scorso ha promosso a primo allenatore Milo Zanardo, e acquisito il palleggiatore Acquarone e lo schiacciatore Pol, ex Ravenna, ha iniziato il 2023 con una vittoria in casa contro Cuneo e una sconfitta esterna a Porto Viro, entrambe maturate al tie break.

Parte bene nel primo set la ConsarRcm che si porta avanti 7-2 grazie a buoni servizi e ad errori in attacco della HRK. Ravenna sembra prendere il largo (9-5) ma come spesso accade si spegne la luce nella squadra ravennate e complici due bei muri dell’ex Pol HRK ci porta sotto (11-12) e Bonitta ferma il gioco. Non basta perché un altro muro di Pol su Orioli porta a quota 12 i veneti che pareggiano e poi vanno avanti 13-12 grazie a un errore di Arosomwan. Ci pensa Bovolenta a interrompere la serie negativa (13-13). Un muro di Comparoni su Pol, riporta Ravenna a + 2 ma i veneti non mollano (16-17) e poi 20 pari. Un bel muso su Pol riporta avanti Ravenna 22-20 e l’allenatore veneto ferma il set. Il 24-21 arriva grazie a un bel muro su Cavasin ma Bovolenta spara fuori il primo set point ma Ravenna non fallisce il secondo e chiude il set 25-22.

Nel secondo set parte bene Ravenna che si porta di slancio sul 5-2 approfittando di una certa fallosità dei veneti. Poi il divario si fa più ampio (10-6) ma la macchina romagnola si inceppa nuovamente e i veneti si riportano sotto (9-10) grazie anche ad una certa imprecisione in regia e infatti Bonitta lancia nella mischia Natale Monopoli al posto di uno spento Mancini. Ravenna ritrova slancio e si porta 15-12. Molti errori da parte dei veneti al servizio (tre consecutivi) e Ravenna resta avanti (18-16). Ma un ace di Motta di Livenza e un buon primo tempo portano i veneti in parità (19-19). Che ci credono e approfittando di un errore della coppia Monopoli- Comparoni e un muro pesante su Pinali si portano avanti 23-21 quando Bonitta ferma il gioco. Ravenna ci crede e con una bellissima difesa e un successivo attacco di Ngapeth si riporta in parità (23-23). Ma Motta di Livenza è più lucida e chiude 26-24 dopo un errore in copertura  di Riccardo Goi. Un set condotto sempre avanti e letteralmente buttato via dai ravennati. Peccato!

Nel terzo set Bonitta rimette Mancini al palleggio e si parte bene con il 2-0 grazie a un bel muro di Comparoni. Un muro su Cavasin da parte di Orioli porta Ravenna avanti 6-2 e l’HRK ferma il gioco. Ravenna continua il gioco e si mantiene in vantaggio (8-4) e poi 10-5. Ravenna è precisa nel cambio palla, anche dal centro e si mantiene avanti (12-8). Ravenna prende il largo 22-15 ma Cavasin in battuta fa due punti di seguito e Bonitta ferma il gioco (22-17) per spronare i suoi giocatori. E Ravenna ci crede, stavolta non perde la testa e vince il set 25-18.

Riparte bene nel quarto set Ravenna che avanti 3-1 che poi scappa 6-3 ma i veneti reagiscono e si portano sotto (6-6). Un ace di Pol porta HRK in vantaggio e Bonitta ferma il gioco sull’8-7 per i veneti che approfittano del passaggio a vuoto di Ravenna. HRK fa male al servizio si porta avanti 10-8 e poi 12-9 con un bel muro su Bovolenta. Le squadre procedono più o meno punto a punto con HRK che sembra più convinta e precisa e resta avanti (19-18). Ravenna pareggia 19-19 su un errore in attacco di Cavasin e si annuncia un finale di set punto a punto. Un bel muro porta avanti Ravenna (20-19). Un buon finale con Ngapeth e Orioli sugli scudi e il giovane talento ravennate firma il punto del 23-21. Ormai l’inerzia del set è chiara e un errore di Cavasin porta Ravenna a 24 e un bella parallela di Bovolenta porta a 25 i ravennati che chiudono per 3 set a 1.