Matteo Prati durante una partita con il Ravenna FC

Cesare Casadei, Samuel Giovane e Matteo Prati hanno appena conquistato il pass per gli ottavi di finale del torneo giovanile, trascinando gli azzurrini a suon di gol e di prestazioni

Sabato 20 maggio, in Argentina, ha preso il via il campionato mondiale di calcio Under 20. La nazionale italiana è stata inserita nel girone D, insieme alle rappresentative del Brasile, della Nigeria e della Repubblica Dominicana. Tra i ventuno convocati da Carmine Nunziata, allenatore degli azzurrini, la provincia di Ravenna è sicuramente protagonista. Tra i calciatori che, finora, si stanno ritagliando un ruolo di primo piano nella nazionale tricolore, figurano tre ragazzi nati nel 2003, ossia Cesare Casadei, cervese; Samuel Giovane, ravennate; e Matteo Prati, anch’egli originario della città bizantina.

Cesare Casadei, attaccante, dopo essere stato acquistato per 15.000.0000€ più bonus dal Chelsea all’Inter, nell’ultima sessione invernale di calciomercato è stato girato in prestito al Reading, club che milita in Championship, l’equivalente della serie B italiana. Casadei, alla sua prima vera esperienza tra i grandi, ha segnato una rete in quindici presenze.

Samuel Giovane, terzino cresciuto nel settore giovanile del Cesena dove ha giocato insieme a Casadei, suo grande amico, nel 2017 è stato acquistato dall’Atalanta. Dopo cinque anni nel vivaio nerazzurro, nell’estate dello scorso anno è stato ceduto in prestito temporaneo all’Ascoli, militante in serie B. Nelle Marche ha messo a referto un gol in ventitré presenze ma, soprattutto, tanta esperienza, trattandosi anche per lui della prima esperienza tra i “pro”. Capitano della nazionale, ha raggiunto i suoi compagni dopo aver concluso gli impegni stagionali coi bianconeri.

Matteo Prati, centrocampista anche lui uscito dal vivaio del Cesena, è stato acquistato dalla Spal, club appena retrocesso dalla serie B alla serie C, dopo una stagione da protagonista con la maglia del Ravenna, in serie D. Prati è esploso grazie a mister Daniele De Rossi, che l’ha lanciato da titolare nel centrocampo dei biancazzurri a inizio gennaio senza più toglierlo. Anche Massimo Oddo, successore dell’ex romanista, ha dato fiducia al ragazzo di Ravenna. Sorpresa della squadra e forse unica nota positiva della stagione terribile dei ferraresi, Prati ha chiuso il suo primo campionato in seconda serie con venti presenze, un assist e, soprattutto, due gol decisivi.

Il Mondiale Under 20

Nel mondiale, i tre ragazzi non hanno affatto sfigurato. La prima partita del girone, vinta 3-2 contro il Brasile dopo un primo tempo dominato, è stata tutta a marchio ravennate. Prati ha portato in vantaggio gli azzurrini, mentre Casadei, nell’occasione capitano, ha prima fornito l’assist all’ex giallorosso, e poi ha segnato una doppietta. Nel secondo match, giocato contro la Nigeria, l’Italia ha perso 2-0 contro la Nigeria, salvo poi conquistare il pass per gli ottavi di finale contro la Repubblica Dominicana. Battendo 3-0 i caraibici, con ancora una doppietta di Casadei, gli azzurrini si sono qualificati alla fase ad eliminazione diretta.

Negli ottavi di finale, ad aspettare la nazionale italiana nel match in programma nella giornata di dopodomani, mercoledì 31 maggio, alle 23, ci sarà l’Inghilterra. Scontata la presenza in campo dei tre ravennati, fin qui sempre titolari nello scacchiere di Nunziata (eccezion fatta per Giovane che, nella partita contro i brasiliani, è entrato in campo a partita in corso perché arrivato in Argentina in giornata). Sperando possano ripetere ciò che hanno fatto i loro colleghi più grandi nell’estate del 2021, l’idea di vedere tre ravennati sul tetto del mondo, in un momento tragico per tutta la Romagna, sarebbe un qualcosa di stupendo…

NG