I giallorossi confermano l’imbattibilità al PalaCosta e si portano a casa un altro scalpo eccellente

Terza gara tra le mura amiche del PalaCosta e terza vittoria in campionato per l’OraSì di Massimo Bernardi. Ancora una prova maiuscola da parte dei giovani giallorossi in casa, che strappano un altro scalpo eccellente, quello della Gemini Mestre seconda in classifica, dopo la aver battuto la corazzata San Severo due settimane fa.

Oltre al folto pubblico ravvenate, in questa occasione un centinaio di tifosi della squadra ospite hanno reso ancora più  bello lo spettacolo offerto dalle squadre in campo. 

Ravenna parte con Dron, Paolin, Ferrari, Nikolic e Onojaife a cui Ciocca, indimenticato coach a ravenna, risponde con Mazzucchelli, Sebastianelli, Lenti, Caversazio e Bugani.

Bernardi ha come obiettivo non dare continuità  al gioco di Mestre e mette subito tanta pressione: Onojaife giustifica la sua presenza in quintetto con un grande impatto in area. Ravenna parte bene ma Ferrari si grava presto di 2 falli e deve uscire. Mestre tira discretamente da fuori ma Ravenna, con intensità e mischiando le difese, prima comanda poi comunque rimane in scia: al primo riposo 14 a 17.

Anche Mestre prova a cambiare difesa e prende vantaggio quando Caversazio mette i primi punti andando sul 28 a 21 dopo 5 min del secondo periodo. Dopo il time-out richiesto da Bernardi, Paolin in entrata e Restelli da 3, danno la scossa ai giallorossi ma Mestre rimane avanti di 6. Poi la zona press e la 3-2 danno la spinta a Nikolic e compagni per raggiungere il 32 pari dell’intervallo.

Ravenna tira peggio da tre ma comanda a rimbalzo e difende bene con Onojaife che dispensa stoppate (saranno ben 4 alla fine) e difende l’area dalle incursioni di Caversazio e compagni. Mazzucchelli è indemoniato ma una bomba di Dron porta Ravenna sul 42 a 39 a metà del terzo quarto. Mestre accumula falli ma trova sempre il proprio play che la tiene in scia: 48 a 45 al termine dei 30 minuti di gioco. Bernardi alterna sempre  zona e uomo e Mestre è in difficoltà ma entra in scena Bocconcelli che, da buon ex, infila una serie di tiri a  cui i mestrini si aggrappano per resistere. Bedetti, Nikolic e un incisivo Dron provano a mettere le ali a Ravenna ma prima un antisportivo fischiato a Bedetti poi un tecnico alla panchina frenano il tentativo di fuga dei padroni di casa. A 3′ dalla fine Ravenna è avanti di due ma fisicamente domina. Mazzucchelli e Bocconcelli ci provano ancora ma un’altra bomba di Dron porta gli uomini di Bernardi a +7 a poco meno di due minuti dal termine.

Mestre lentamente si arrende e Ravenna porta a casa la vittoria con il punteggio di 70 a 61. Mazzucchelli chiude come top scorer con 20 punti ma Dron ne fa 17 e con i 14 di un ottimo Bedetti e del solito Nikolic permettono all’OraSi di aggiungere altri due punti alla propria classifica e di fregiarsi di aver superato un altro avversario di assoluta caratura.

Tabellini.

OraSì Ravenna – Gemini Mestre 70-61 (12-17, 20-15, 16-13, 22-16)

OraSì Ravenna: Dron 17 (3/4, 2/6, T.L. 5/6), Nikolic 14 (3/6, 1/5 T.L. 5/8), Bedetti 14 (6/8, 0/2 ,T.L. 2/2), Paolin 7 (1/3, 1/6 ,T.L. 2/2), De gregori 7 (3/6, 0/0,T.L 1/2), Restelli 5 (0/0, 1/5, T.L. 2/2) Onojaife 4 (2/5, 0/0, 0/1), Ferrari 2 (1/3, 0/1), Festa N.E., Laghi N.E., Guardigli N.E., Galletti N.E.

Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 35 5 + 30 (Nikolic, Bedetti 10) – Assist: 13 (Nikolic, Bedetti, Paolin 3).

Gemini Mestre: Mazzucchelli 20 (3/7, 3/5,T.L. 5/5), Bocconcelli 13 (0/2, 4/8, T.L. 1/1), Morgillo 9 (4/9, 0/1,T.L. 1/2), Caversazio 7 (2/5, 1/4, T.L. 0/2), Fabio Bugatti 4 (1/4, 0/3, T.L. 2/4), Sebastianelli 3 (0/1, 1/6), Lenti 3 (1/2, 0/0, T.L. 1/1), Perin 2 (1/2, 0/9), Zinato N.E., Zampieri N.E., Tibaldo N.E., Pellicano N.E.

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Morgillo 7) – Assist: 10 (Caversazio 4)