Umberto Nappello, centrocampista e capitano del Ravenna FC

Allo stadio “Morgagni”, il primo tempo è di stampo giallorosso; nella ripresa, invece, un Cordaro in gran forma stoppa il ritorno dei galletti

Buon punto per il Ravenna, club impegnato nel campionato di calcio di serie D, che esce dallo stadio “Morgagni” di Forlì col clean sheet numero otto della stagione e con un punto che allunga la classifica, frutto di uno 0-0 maturato contro i padroni di casa biancorossi. Le due squadre si spartiscono un tempo per parte, coi giallorossi apparsi migliori nella prima frazione, per poi calare nella ripresa, quando Cordaro in formato super annulla le occasioni create dai padroni di casa.

Pronti via e subito un brivido in area giallorossa, con un batti e ribatti sulla respinta di Cordaro, con Esposito che è bravo a sbrogliare la matassa. Due minuti dopo batte un colpo il Ravenna, sponda dello stesso Esposito per la girata di Varriale che, però, termina alta sopra la traversa. Di nuovo pericoloso il Ravenna al 14°. Cross di prima intenzione di Agnelli sul quale smanaccia Pezzolato, sulla respinta arriva Marino che conclude al volo, trovando, però, di nuovo il portiere del Forlì a salvare i suoi. La partita è scorbutica, le due squadre non si risparmiano, ma la posta in palio è sentita ed il direttore di gara è costretto a mettere mano più volte al cartellino per tenere saldi gli animi. Al 31°, contropiede del Forlì che arriva al tiro con Greselin, trovando attento Cordaro. Un minuto dopo, grande occasione per Tirelli, bravo a scattare sul filo del fuorigioco sulla palla in profondità di Nappello, arrivando in equilibrio precario a concludere cercando di scavalcare Pezzolato, ma la palla finisce alta. Ci prova anche Mosole, ma Cordaro si distende con sicurezza e chiude in angolo. Si va al riposo a reti inviolate ma con già sei ammoniti.

Nella ripresa l’intensità cala, il Ravenna controlla e cerca di trovare spazi in una difesa molto attenta del Forlì. Al 21°, disimpegno sbagliato di Agnelli, palla conquistata dai galletti che arrivano alla conclusione con Mosole, bloccata da Esposito. Sulla respinta, però, conclude Casadio, ma Cordaro è straordinario a volare sulla sua destra e a deviare sul palo. L’occasione dà fiducia ai biancorossi, che ci riprovano ancora al 28°. Su una punizione laterale la palla sbuca tra una selva di gambe, con Drudi che riesce a concludere da un metro, trovando nuovamente una prodigiosa parata del numero uno dei bizantini. Il portiere giallorosso cala anche il tris di prodezze, chiudendo lo specchio della porta, in uscita, su Merlonghi, abile a sfruttare una sfortunata deviazione di Mancini ed a scappare verso la porta giallorossa. Il Ravenna, in questa fase, paga un po’ fisicamente, ed il nervosismo in campo non cala. Ne fanno le spese, prima, Piccoli, il vice di Antonioli, mister del Forlì, espulso; poi, Nappello, che rimedia un secondo cartellino giallo per proteste, guadagnando una doccia anticipata. Gli ospiti, però, nonostante l’inferiorità numerica si ricompattano e dimostrano perché sono la migliore difesa del girone, non concedendo altre palle gol agli avversari. Un derby molto teso termina, quindi, con un punto per parte, utile, però, a far guadagnare ai giallorossi un punto sulle dirette inseguitrici. I bizantini escono, comunque, tra gli applausi dei quasi settecento tifosi accorsi al “Morgagni”, un entusiasmo che rappresenta, di gran lunga, la cosa più bella della partita.