Duello a rete di Benavidez e Bartolucci

I campani vincono il match per 3-2 e Ravenna perde il secondo tie break in una settimana

Gli incontri che sulla carta si possono e si devono vincere possono sempre creare problemi, era questa la situazione di partenza della gara tra Wow Aversa e Consar Ravenna, la prima a combattere per restare distante dalla zona retrocessione, la Consar in cerca del miglior piazzamento possibile in vista dei play off ai quali legittimamente aspira. E Ravenna esce dal campo di Aversa battuta per 3-2 con solo un punto dopo aver perso il secondo tie break in una settimana. E si conferma al 4° posto in classifica con 41 punti.

Hanno arbitrato (male)  il match Giuseppe De Simeis di Lecce e Stefano Chiriatti di Casarano

Aversa scende in campo con Pinelli al palleggio e Argenta opposto,  Marra e Presta al centro, Canuto e Lyutskanov di banda, Rossini libero, allenatore Giacomo Tomasello.

La Consar Ravenna risponde con Mancini al palleggio e Bovolenta opposto, Benavidez e Orioli di banda, Bartolucci e Mengozzi al centro, Goi libero, allenatore Marco Bonitta.

Parte con il piede giusto la Consar nel primo set con buine difese attacchi precisi e sul 9-7 per la Consar è Tomasello a fermare il gioco dopo un ace di Orioli. Un ace di Marra riporta in parità (9-9) e la Consar si spegne e commette errori di troppo così Bonitta ferma il gioco (13-11).  Ravenna continua a sbagliare Aversa è cinica in attacco e scatta sul 20-17 ma Sbagliano anche i campani e complice una buona difesa e il muro ravennate si arriva 21 pari. Poi scatta la Consar e nel finale concitato, con una coppia arbitrale davvero di modesto livello (una chiamata di videocheck da parte dell’arbitro su un servizio nettamente fuori di Aversa) e la squadra campana mette le mani sul set (26-24) con Bonitta che si becca anche un’ammonizione per le (giuste) proteste. Ma anche la Consar ci ha messo del suo con una ricezione sbagliata di Falardeau in campo al posto Benavidez.

Il secondo set riconcia dove eravamo rimasti con altri errori dell’arbitro, uno colossale su una palla chiamata  a terra su Goi che invece la aveva ricevuta, e Bonitta scatta ancora e si becca il rosso (2-7). La Consar si demoralizza e Aversa scatta 9-4 quando Bonitta ferma il gioco. Ravenna si scuote e complice un ottimo Mengozzi agguanta la parità a quota 13 e scatta avanti con un ace di Bovolenta quando Tomasello ferma il gioco. Ma Ravenna c’è e con tre muri di fila di Bartolucci la Consar vola sul 21-16 Un ace di Orioli la avvicina al secondo set che viene raggiunto sul 25-20 grazie ad un attacco preciso dal centro di Mengozzi. Una Consar brava a scuotersi dopo un inizio da paura reso tale da un arbitro al di sotto del livello minimo accettabile per una gara di A2.

Parte bene la Consar nel terzo set che è precisa in ricostruzione chiude con Mancini il punto del 6-3 quando Tomasello ferma il gioco. Una schiacciata di Mancini regala a Ravenna il 9-6 che poi inizia una fase perfetta di set con il muro in grande spolvero e Bovolenta che non ne sbaglia una (20-13). Finale di set nel segno di Mancini che sfodera giocate e battute e con un attacco dal centro la Consar chiude il set (25-19).

Il quarto set vede la Consar subito avanti ma Aversa c’è e la squadra vola sul 7-4 grazie ad un attacco preciso e senza sbavature ma il muro ravennate c’è e con due monster block consecutivi la Consar torna in parità (7-7) grazie a un ottimo Orioli. Sale in cattedra Bovolenta e la Consar va sul 13-10 quanto Tomasello ferma il gioco. Aversa rosicchia due punti e poi pareggia (16-16) e sul 17-16 per Aversa Bonitta ferma il gioco dopo una fase negativa della Consar. Positivo l’ingresso di Feri in battuta che porta la Consar a più 2 ma Aversa ricuce (19-19) e mette la freccia grazie a qualche errore di troppo dei ragazzi di Bonitta che ferma il gioco sul 22-20 per Aversa. Con quattro punti consecutivi Aversa si porta sul 24-21 e poi chiude il set 25-21. Ravenna sembrava avere in mano le redini del set ma alla lunga si è disunita e ha lasciato spazio alla grinta di Aversa.

Il tie break  vede Aversa in piena corsa con Biasotto efficacissimo al servizio e si gira 8-6 per Aversa con una Consar che subisce l’esuberanza di una Aversa mai doma e sembra aver finito la benzina quando Bonitta chiama il time out sul 6-9. E continua show di Biasotto che non fa di certo rimpiangere uno spento Argenta. E la Consar continua a sbagliare e finisce sotto 13-7 per poi perdere 15-8.