VOLLEY PALLAVOLO. Consar Ravenna - Yuasa Battery Grottazzolina.

I ravennati sconfitti ancora una volta per 3-2 al tie break. Indecoroso spettacolo da parte di alcuni tifosi ospiti che prendono di mira il ravennate Arasomwan con buu razzisti

Scontro al vertice per la Consar Ravenna con la capolista Yuasa Grottazzolina al Pala De Andrè. E purtroppo la legge dei tie break punisce ancora la Consar che dopo una partita gagliarda e a viso aperto esce sconfitta per 3-2 con un 13-15 nell’ultima frazione.

Purtroppo la partita sale all’onore delle cronache anche per il deprecabile atteggiamento dei tifosi marchigiani, che prendono di mira il ravennate Arasomwan con buu razzisti.

Da sottolineare invece la prova in difesa e in attacco dei marchigiani che non occupano per caso la prima posizione in classifica; i ravennati si confermano al 4° posto con 42 punti. Bonitta: “Grottazzolina ha vinto per la maggiore concretezza sulle palle decisive di Nielsen”. L’opposto Danese ha chiuso a 29 punti che si confrontano con i 28 di Alessandro Bovolenta e i 17 di Orioli. Buona la prova di Bartolucci con 12 punti.

La Consar è scesa in campo con Mancini al palleggio e Bovolenta opposto, al centro Bartolucci e Mengozzi, Orioli  e Benavidez a schiacciare, libero Goi, allenatore Bonitta.

La Yuasa Grottazzolina rusponde con Marchiani al palleggio e Nielsen opposto, al centro Canella e Mattei, Fedrizzi e Cattaneo schiacciatori, libero Marchisio, allenatore Ortenzi.

Arbitri: Venturi e Pristerà.

Il primo set parte con la Consar a tutta birra  spinta da un ace di Benavidez e da due punti di Mengozzi (8-5) e poi 12-7 con un muro di Bartolucci e Ortenzi ferma il gioco. Un errore di Bovolenta avicina Grottazzolina 15-12 che si vendica con una bella schiacciata (16-12). Una svista sotto rete dei ravennati riavviocina i marchigiani e Bonitta ferma il gioco (19-17) ma Grottazzolina è più precisa in attacco e impatta sul 20 pari grazie a un buon turno al servizio di Fedrizzi. Si arriva al set point nelle mani di Mancini (24-23) ma Ortenzi ferma il gioco. E un errore davvero ingenuo dei marchigiani regala il set alla Consar (25-23).

Partenza fulminante della Consar nel secondo set (4-1) che poi si fa rimontare e superare (7-5). Un ace di Nielsen scava il + 5 per Grottazzolina che poi diventa +6 con un errore di Bovolenta in attacco (10-16). La Consar torna a spingere e recupera due punti (19-16) quando Ortenzi ferma il gioco. Due muri consecutivi rimettono in corsa la Consar (19-20) che però si smarrisce con un errore di Benavidez e una imprecisione in attacco di Bartolucci (20-23) che poi sbaglia il servizio e un muro su Orioli porta il set elle mani di Grottazzolina (20-25). Troppi errori al servizio (7) da parte della Consar e una minore efficienza in attacco hanno penalizzato i ravennati nonostante una buona reazione nella parte finale del set.

Parte male la Consar nel terzo set (0-3) ma recupera anche grazie ad un ace di Bovolenta e sulla spinta la Consar scatta sul 6-4 ma Grottazzolina recupera e va avanti (7-8) quando Bonitta ferma il gioco. Un regalo dell’arbitro che non fischia un palleggio a Nielsen aiuta la Grottazzolina che va sul 14 pari grazie a un ace di Nielsen che è micidiale in battuta. Ma la Consar reagisce (17-16) e poi scatta sul 18-18 quando Ortenzi ferma il gioco.  Non serve perché la Consar vola sul 21-17 grazie a un bel turno di Mancini al servizio. Il finale è tutto Consar con due bei muri dei ravennati che chiudono il set (25-18). Si è distinto negativamente il palleggiatore del Grottazzolina Marchiani che si è preso anche un giallo per proteste. E un punto è fatto.

Il quarto set parte con Grottazzolina avanti (0-2) e Bonitta ferma subito il gioco. Un ace di Fedrizzi e un errore di Bovolenta scavano il primo solco (3-6) ma un incredibile ace di Mengozzi e un attacco ben riuscito riportano Ravenna in parità (8-8). Ma risale in cattedra Nielsen e la Consar subisce (10-14) e Bonitta manda in campo Arasomwan al posto di Mengozzi ma poi ferma il gioco sul 10-15 e una Consar che all’improvviso ha spento la luce. Maleducati i sostenitori di Grottazzolina che fischiano con sonori boooo Arosomwan ma i marchigiani vincono il set contro una disorientata Consar (18-25).

Il tie break inizia in assoluta parità (6-6) e si cambia di campo sull’8-7 per Grottazzolina. Squadre appaiate fino al 12-11 per il Grottazzolina che spezza l’equilibrio che la Consar riagguanta (12-11) ma poi subisce un break di due punti e Bonitta ferma il gioco sul 12-13. Un muro su Bovolenta porta il Grottazzolina al match point che i marchigiani sprecano (13-14) ma non mancano la seconda occasione e chiudono la partita (13-15).