Consar Grottazzolina

I ravennati escono sconfitti per 3-1 da campo marchigiano e si giocano il tutto per domenica al Pala De Andrè alle 18

La Consar illude i suoi tifosi dopo un primo set da favola ma poi si spegne progressivamente e concede la vittoria per 3-1 ad una debordante Yuasa Battery Grottazzolina; troppi errori al servizio ma soprattutto la sensazione di un calo fisico molto deciso per i ravennati. È cominciata stasera a Grottazzolina la serie di semifinale playoff della Consar Ravenna. Al PalaGrotta (fischio d’inizio alle 20.30, arbitri Santoro e Colucci, diretta in chiaro su Vbtv) va in scena gara1. I giallorossi hanno meritato l’approdo in semifinale grazie al doppio successo 3-0 nei quarti contro Prata. La serie di tre partite contro i friulani è stata inframezzata dal ko al tiebreak di gara2 a Pordenone. La Consar arriva dunque rodata e in palla all’appuntamento di stasera, mentre i marchigiani – che sono stati esentati dalle fatiche dei quarti di finale per aver vinto la regular season – tornano in campo a distanza di 18 giorni dall’ultimo turno di regular season, giocato e perso ad Aversa, il 24 marzo. Nel corso della regular season, Grottazzolina ha vinto 3-1 in casa il match d’andata e 3-2 anche il ritorno al Pala de André, con un tiebreak terminato sul filo di lana 15-13. Gara2 è in calendario già domenica al Pala de André, alle 18, mentre l’eventuale gara3 si giocherà, di nuovo a Grottazzolina, mercoledì 17 alle 20.30.

La Consar Ravenna è scesa in campo con Russo in cabina di regia, Bovolenta opposto; Raptis e Orioli alla mano; Mengozzi e Bartolucci al centro; Goi libero. Allenatore Bonitta

Yuasa Battery Grottazzolina gioca col regista Marchiani in diagonale all’opposto danese Nielsen; Canella e Mattei al centro; Fedrizzi e Cattaneo schiacciatori; Marchisio libero. Allenatore Ortenzi.

Primo set da incorniciare per la Consar che parte bene e arriva 12-9 con Bovolenta e poi un super Raptis porta il punteggio 14-10 e Ortenzi ferma il gioco. Ma la Consar sale in cattedra dal servizio e un ace di Russo (20-15) e straordinarie difese seguite da un altro ace di Bovolenta chiude il set 25-18.

Nel secondo set parte  a razzo la Consar (2-0) ma Grottazzolina registra il servizio e con Fedrizzi e Nielsen portano i marchiani avanti 8-5 e poi 11-7 con Bonitta che ferma il gioco. Consar più fallosa sia al servizio che in attacco ma poco precisa anche in ricezione e Grottazzolina ne approfitta (11-7) ma ci pensa un ace di Bovolenta a riavvicinare la Consar (15-17). Un muro su Raptis porta Grottazzolina avanti 22-19 ma Ravenna lotta, neutralizza un set point ma una invasione a muro porta il set a casa Grottazzolina (25-23). Un set in cui la Consar ha sbagliato qualche palone di troppo sia in battuta che in attacco e i campioni di Grotazzolina ne hanno approfittato.

Il terzo set parte in parità ma il punto della partita è quello del 5-4 per Grottazzolina che dopo una serie di incredibili difese di Goi subisce un attacco dal centro. Ravenna si disunisce e Grottazzolina vola sul 7-4 quando Bonitta ferma il gioco. La Consar cede qualche punto e Raptis non è in formissima, specie in difesa, e Bonitta getta nella mischia Benavidez sull’11-7 anche se è  il servizio di Grottazzolina a fare la differenza. La Consar sbaglia tre battute consecutive,  Grottazzolina ringrazia e va sul 16-12. La Consar pare non averne più e i marchigiani arrivano 20-15 quando Bonitta ferma il gioco. Bovolenta tira benissimo e non si arrende (21-18) neppure al muri a tre piazzato. Bonitta manda Mancini in battuta e il regista regala l’ace (21-19). Una schiacciata incredibile di Nielsen porta il punteggio 23-19 e Bovolenta getta la battuta in rete e Grottazzolina chiude 25-21.  Troppi errori da parte della Consar e i marchigiani precisi in difesa e spietati in attacco hanno avuto la meglio.

Parte forte Grottazzolina nel quarto set (5-2) con la Consar che pare non averne più. E sul 7-2 per Grottazzolina con Nielsen implacabile in attacco e Fedrizzi ottimo in battuta, Bonitta è costretto a fermare il gioco. E sull’8-2 getta nella mischia Mancini al posto di Russo. Ma le battute di Bovolenta, Raptis e Bartolucci si fermano nella rete proprio quando la Consar dovrebbe puntare sul servizio. Ma non serve a niente perché Grottazzolina vola 17-8 e Ravenna è fisicamente crollata. Fedrizzi martella dalla linea dei 9 metri e la Consar non riesce a ricevere né con Raptis né con Orioli. Ed è proprio il servizio fuori di Orioli a segnare la fine del quarto set e  della partita (25-14). Un finale degno del set in cui Ravenna ha smesso di giocare, ha sbagliato una infinità di battute e Grottazzolina ha dilagato.