L’ottima prestazione di Bovolenta (nella foto di repertorio) non basta ad una Consar ben guidata da Russo

Saranno i marchigiani a sfidare l’Emma Villas per un posto in Superlega

Dopo una partita infinita e terminata al tie break la Consar si arrende al Grottazzolina per 3-2 e saranno i marchigiani, e non i ravennati, a  sfidare l’Emma Villas Siena per giocarsi l’accesso alla superlega. Ma dobbiamo dire grazie ai ragazzi di Bonitta per aver giocato una partita di grande spessore e aver condotto un campionato decisamente superiore alle attese. Alla fine, dopo 4 set a corrente alternata per entrambe le squadre, ha prevalso la formazione che ha avuto nel servizio la sua arma migliore mentre la Consar, specie nel tie break, ha sbagliato troppo. Forse il fisico, forse la mente, ma a questi ragazzi era davvero difficile chiedere di più e la prova è stata buona per tutti, con in testa un Russo davvero preciso e un Bovolenta a tratti implacabile. Ma ha giocato bene anche Orioli.  Hanno arbitrato Giuliano Venturi di La Loggia (To) e Paolo Scotti di Sospiro (Cr)

La Consar Ravenna è scesa in campo con Russo al palleggio e Bovolenta opposto, al centro Mengozzi e Bartolucci, alla mano Raptis e Orioli; libero Goi, allenatore Bonitta.

Yuasa Battery Grottazzolina risponde con Marchiani al palleggio e Breuning opposto, al centro Canella e Mattei, di banda Cattaneo e Fedrizzi; libero Marchisio, allenatore Ortenzi.

Primo set con partenza da incubo per la Consar che subisce il servizio prima di Fedrizzi e  poi di Breuning (tre ace) e va sotto 11-6 complice anche 4 errori  al servizio. Ma la Consar difende e stringe i denti e rimonta 13-11. Ma quando la Consar sembra a un passo dal pareggio, dopo una schiacciata vincente del palleggiatore Russo (13-12) va in battuta Fedrizzi e  ricomincia il dramma con Raptis che non si orienta sul servizio del giocatore marchigiano. (18-13 con tre ace). Il set ormai è compromesso e  Ravenna, nonostante non abbia ceduto di schianto, il punteggio si ferma 25-20. È stata la battuta a fare la differenza in questo set con Breuning e Fedrizzi imprendibili e un Raptis in grave difficoltà; da parte ravennate il servizio non ha funzionato per nulla e il risultato si è visto.

Ravenna parte invece benissimo nel secondo set con Russo che serve benissimo (un ace) e Grottazzolina che spara fuori tanti attacchi sul cambio palla e i romagnoli si portano sul 7-1 grazie ad un turno fantastico al servizio di Antonino Russo. Grottazzolina ci crede (8-4) e grazie a un paio di errori ravennati rosicchia punti. Ma un bell’attacco dal centro di Bartolucci suggella una bella fase di set e Ortenzi ferma il gioco sul 12-6 per la Consar. Ma da qui in avanti in camop c’è solo la Consar che fa vedere un volley spumeggiante con un muro di Bovolenta su Breuning prima (19-13) e poi con una magistrale azine di Russo che recupera un pallone difficilissimo e lo serve a Bartolucci che fa il buco in terra (22-14). Esplodono i tanti ravennati a Grottazzolina che poi festeggiano l’ace di Raptis e l’attacco finale di Bovolenta (25-15). Una Consar perfetta da una parte, con la sicurezza di Orioli in difesa, e dall’altra una Grottazzolina spenta e senza idee ma con tanti errori.

Parte bene nel terzo set la Yuasa Battery (7-4) con Ravenna spenta e Breuning ricomincia a spingere al servizio e un ace sull’8-4 porta Bonitta a fermare il gioco. Fedrizzi sale in cattedra e con due attacchi super porta Grottazzolina avanti (13-8). Ma la Consar reagisce  rosicchia punto su punto a Grottazzolina fino al 18 pari con Bovolenta e al 21-20 con un ace di Bartolucci. Poi la macchina della Consar si inceppa e alcuni errori di troppo (Orioli che spara fuori, uno dei suoi pochi errori)  e un attacco preciso portano il set in casa marchigiana (25-23). Peccato per il finale di set per i ragazzi di Bonitta che erano riusciti a recuperare un set che sembrava perso.

Nel quarto set prima break di Grottazzolina poi contro break della Consar e squadre appaiate fino all’ace di Breuning (6-4) a cui risponde Bovolenta con un altro ace (6-6) che poi bissa con un servizio pazzesco (8-6) quando Ortenzi ferma il gioco. Ma la Consar insiste con un super Bovolenta al servizio (11-8) e poi continua a  macinare il cambio palla anche se sbaglia troppo al servizio e Grottazzolina ne approfitta (18-16). Bonitta manda in battuta Mancini e che serve bene e propizia il 20-16 quanto Ortenzi ferma il gioco. Ma ormai Grottazzolina ha mollato ed è Orioli a chiudere 25-19. Ben 12 i punti di un super Bovolenta.

Il tie break è il giusto epilogo di una partita combattutissima anche se Ravenna può recriminare per non aver giocato in maniera lucida il finale di terzo set. Un ace di Fedrizzi scala il primo solco (3-1) a favore di Grottazzolina e poi cin l’errore di Bovolenta in attacco si va sul 5-2 per i marchigiani. Si gira 8-4 con la Consar che pare aver mollato e sbaglia troppo al servizio sia con Bartolucci che con Raptis che in battuta proprio non c’è stato stasera. La musica non cambia, gli attacchi ravennati vanno fuori e lo Yuasa Battery è sempre più vicina alla vittoria che ottiene, dopo una frazione che la Consar non ne aveva davvero più, con una battuta fuori di Benavidez (15-10).