Matteo Prati con la maglia del Cagliari (Foto Marco Iacobucci Epp / Shutterstock.com)
Matteo Prati con la maglia del Cagliari (Foto Marco Iacobucci Epp / Shutterstock.com)

Ottimo prima stagione nella massima serie per il 20enne centrocampista

La salvezza del Cagliari nel campionato di calcio di serie A è anche merito del 20enne ravennate Matteo Prati, in Sardegna dall’estate scorsa.

Entrato in campo al 67′ del match che vedeva i rossoblu di Mister Ranieri impegnati al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo, il centrocampista ex Cesena, Ravenna e Spal ha sbloccato la gara, ferma sullo 0-0, dopo appena 4 minuti, con un preciso tiro rasoterra da dentro l’area di rigore.

L’immagine della sua corsa sotto la curva ospite in delirio ha fatto da copertina alla giornata calcistica, anche perchè il gol ha aperto la strada a una vittoria poi arrivata per 2-0 (raddoppio firmato Lapadula su rigore al 91′), che ha regalato ai Sardi la salvezza matematica.

Nulla da fare invece per il Sassuolo dei un altro ravennate, Mister Ballardini, che aveva preso la guida della squadra a inizio marzo nel disperato tentativo di salvare la squadra, ma non è riuscito nell’impresa: neroverdi condannati matematicamente alla Serie B.

Alla prima stagione in Serie A, Prati, ormai pedina fissa della nazionale azzurra under 21, con addosso la casacca dei sardi ha ottenuto 25 presenze di cui ben 18 da titolare, maturando tanta esperienza. La rete di domenica è stata la prima in carriera nella massima serie.