Reduce da una stagione sportiva molto buona a Siena, il ventottenne giocatore nativo di Casalmaggiore vanta una buona carriera tra la serie A1 e la serie A2

Il secondo rinforzo per la Consar, club ravennate di pallavolo maschile impegnato nel campionato di serie A2, per la prossima stagione sportiva è Riccardo Copelli. Centrale esperto, nato il 16 marzo del 1996, a Casalmaggiore, paese in provincia di Cremona, il giocatore vanta un percorso professionale di assoluto rilievo, col debutto in serie A1 avvenuto nella stagione sportiva 2015/2016, con la casacca del Monza. Dopo la parentesi in serie B, a Parma, Copelli ha vestito le maglie di Lagonegro, nell’annata sportiva 2017/2018; di Piacenza, disputando in Emilia la stagione sportiva 2018/2019 e la stagione sportiva 2019/2020; di Santa Croce, nell’annata sportiva successiva; di Cantù, nella stagione sportiva 2021/2022; di Bergamo, nell’annata sportiva seguente; e, infine, nella stagione sportiva appena finita, di Siena, queste ultime quattro tutte in serie A2. Con Piacenza, inoltre, all’epoca anch’essa in seconda serie, risalgono anche le vittorie di Copelli, ossia il campionato e la Coppa Italia, battendo in finale, al tie-break, Bergamo.

Nell’ultima stagione sportiva disputata in Toscana, il cremonese ha concluso al nono posto la classifica degli ace, a quota quarantuno, primo centrale dopo otto schiacciatori, e al tredicesimo posto la classifica dei muri fatti, con un totale di sessantadue, nella media degli ultimi suoi tre anni, subito dietro a Bartolucci e a Mengozzi. In attacco, invece, ha terminato l’annata agonistica con 283 punti, al ventottesimo posto, e anche in questo caso primo centrale, mettendo a referto la terza stagione consecutiva chiusa con più di duecento punti.

In merito al suo approdo in giallorosso, Riccardo Copelli, ventottenne centrale esperto reduce da un’annata sportiva col Siena, si è così espresso: “In merito ai miei numeri, cerco sempre di mantenere un certo standard e di salire di livello ogni volta, e non mi posso lamentare di quanto fatto quest’anno e nelle ultime stagioni sportive. Mi piace stare dentro il gioco, chiamo tanto la palla all’alzatore e riesco a costruire molto in attacco e a muro. Quanto al servizio, in queste stagioni ho cercato di lavorare molto su questo fondamentale e di trovare una battuta che mi rispecchiasse. Ho alternato molto la spin e la flot, finché, quest’anno, ho dato continuità alla spin e ho trovato un livello di efficienza molto alto. Ho fatto tanti ace ma anche molti errori, un aspetto su cui dovrò lavorare per cercare di abbassarli. In estate, invece, mi dedico al beach volley, con l’obiettivo di un piazzamento sul podio nelle tappe secche del campionato italiano. Per quanto riguarda la realtà ravennate, finora l’ho assaggiata solo da avversario a Piacenza, a Bergamo e a Siena. Per me è un grande onore vestire la maglia bizantina, società tra le più storiche del panorama italiano del volley. In serie A2, con Cuneo, è il club con più blasone, storia e tradizione. Per me, poi, Ravenna significa riavvicinarmi a casa, abitando io a Brescello, a pochi chilometri da Viadana, paese in cui è nato Goi, che conosco molto bene e che rivedrò molto volentieri. So che Ravenna sta costruendo un organico molto competitivo e che le condizioni per fare un altro ottimo campionato ci sono tutte. E poi a Ravenna trovo Bonitta e coach Valentini, di cui ho sentito parlare molto bene. La loro grande competenza pallavolistica e la stima che nutrono nei miei confronti sono state determinanti nella mia scelta”, ha concluso Copelli.