Il tecnico calabrese torna nel club dove aveva lavorato nella stagione sportiva 2020/2021 come vice allenatore di Marco Bonitta

Una pallavolo basata su attacco e su battuta, una squadra con un’età media molto giovane ma con un sestetto più esperto e “vecchio” rispetto a quello passato, una grande applicazione quotidiana in palestra e l’apporto di esperienza e di conoscenza, “maturati lavorando a stretto contatto con grandissimi allenatori, ognuno dei quali mi ha trasmesso qualcosa”, per riportare le parole di Antonio Valentini. Ecco la Consar della stagione sportiva 2024/2025, club ravennate di pallavolo maschile militante nel campionato di serie A2, come l’ha delineata Valentini, il nuovo coach dei giallorossi, presentato ufficialmente nella mattinata di oggi, giovedì 5 giugno, in una conferenza stampa svoltasi nella sede di Ravenna del gruppo Consar, alla presenza di Veniero Rosetti, presidente; di Matteo Rossi, presidente del Porto Robur Costa 2030; di Marco Bonitta, direttore sportivo; e di Francesco Mollo, coach della squadra che ha vinto la Del Monte Junior league, insieme a una rappresentanza dei ragazzi che hanno compiuto l’impresa.

Il coach calabrese, che torna a Ravenna dopo l’esperienza da vice allenatore di Bonitta, durante la stagione sportiva 2020/2021, coi bizantini impegnati nel torneo di Superlega, e che nelle ultime tre annate ha continuato a militare nel massimo campionato di volley, prima a Perugia e poi a Piacenza, non ha nascosto la sua gioia e la sua soddisfazione per questo ritorno in Romagna.

Antonio Valentini, nuovo coach della Consar per la stagione sportiva 2024/2025, si è così espresso in merito al suo ritorno in giallorosso: “Credo di aver dato a Ravenna una delle risposte più veloci della storia, perché qua sono stato veramente bene. Conosco bene le dinamiche di questa città, è stato uno dei posti dove ho lavorato e dove mi sono integrato meglio, e ho avuto modo di apprezzare la qualità del lavoro che si fa qui. E i risultati di questi ultimi anni parlano chiaro. Ravenna è una città speciale, con una storia importante, dove, negli anni, alcuni dei giocatori che adesso militano in grandissimi club e sono diventati tra i più forti al mondo, sono cresciuti e si sono forgiati, e il futuro credo che sarà ancora così. Ravenna ha visto tanta pallavolo di altissimo livello, e io voglio contribuire a fare del mio meglio per proseguire questo percorso straordinario. Avrò una responsabilità grandissima, perché anche nella prossima stagione sportiva avremo in organico atleti molto talentuosi, che avranno un futuro molto importante”, ha concluso Valentini.

Anche Marco Bonitta, direttore sportivo, è intervenuto durante la conferenza stampa con le seguenti affermazioni: “Voglio complimentarmi coi ragazzi vincitori della Junior league, hanno saputo stringersi intorno a loro stessi, alle decisioni del loro allenatore, soprattutto in quella durissima semifinale contro Brugherio. Hanno dato una grandissima prova di quello che è uno dei principi dello sport, ovvero il senso di appartenenza. Per quanto riguarda la scelta di Valentini come mio successore sulla panchina della Consar, parto dicendo che Antonio è stato con me quattro stagioni fa, in un anno splendido, con una salvezza rilevante giocando anche una bella pallavolo, e quando è emersa la necessità di trovare chi mi sostituisse, la scelta è venuta spontanea. Lui è la persona giusta per portare avanti il nostro progetto. Conosce tutto di Ravenna, e adesso ha avuto modo di conoscere anche il presidente. Credo che la squadra che stiamo costruendo insieme sarà ancora con la qualità che si è vista in questa stagione sportiva. Siamo ambiziosi ma anche coerenti con quanto stiamo facendo. Chiedo a tutti, alla stampa e ai tifosi, di supportare Antonio per quanto è possibile, perché insieme ai giocatori che abbiamo scelto credo ci sarà molto da divertirsi”, ha terminato Bonitta.

La conferenza stampa della mattinata di oggi, giovedì 5 giugno, ha visto anche l’intervento di Francesco Mollo, coach del team che ha da poco vinto, a Ozzano dell’Emilia, paese in provincia di Bologna, la Junior league, che si è espresso con le seguenti affermazioni: “Per me è stato il primo anno qua a Ravenna, e ho sentito subito la vicinanza della società e, soprattutto, l’attenzione sul settore giovanile e la voglia di portarlo a un livello sempre più alto. Trovare persone così attente allo sviluppo e alla crescita dei ragazzi non è così banale e così scontato, e credo che questo successo, essendo un insieme di under 19 e di ragazzi che erano in serie A2, rappresenti proprio quello che è Ravenna adesso e quello che vuole e che potrà fare anche in futuro. E per me, nel momento in cui alleni ragazzi con un talento così smisurato, è stato tutto più facile. Il percorso è stato veramente bello, ed è stato molto emozionante recuperare in semifinale una partita quasi persa, stravolgendo gli schemi usuali della pallavolo, è stata la vittoria del gruppo”, ha concluso Mollo.

In seguito, parola a Veniero Rosetti, patron del team bizantino, che si è così espresso: “Prima di tutto, ringrazio pubblicamente i ragazzi della Junior league. Poi, per quanti riguarda i risultati ottenuti in questa annata sportiva, confermano che si è creato un ambiente positivo, nel quale si lavora bene, con soddisfazione, e questo porta inevitabilmente risultati. E mi auguro che questa esperienza positiva prosegua anche nei prossimi anni, perché quando si vince una volta, si punta a vincere un’altra volta”, ha terminato Rosetti.

Infine, parola a Matteo Rossi, presidente del Porto Robur Costa 2030, che si è espresso con le seguenti affermazioni: “Questa stagione sportiva è stata caratterizzata da risultati straordinari sia in campionato che in coppa Italia, ma anche in campo giovanile. La Junior league, personalmente, mi ha emozionato, perché siamo partiti con questo progetto che, a volte, viene giudicato in modo un po’ superficiale, ma a cui io attribuisco una grande importanza, perché è il progetto che ha fatto ripartire questa pallavolo a Ravenna, ed è stato poi concretizzato alla perfezione da questo gruppo di ragazzi. Personalmente sono stato ripagato, e tutta la società è stata ripagata del lavoro svolto in questo anno. Vince il lavoro fatto durante la stagione sportiva. Ora guardiamo al futuro. Per noi il percorso continua, non ci saranno stravolgimenti particolari. Continueremo sul percorso tracciato, che è quello di affidarci ai giovani, un percorso per noi imprescindibile, dall’under 19 ai Cas”, ha terminato Rossi.