
Un buon punto in una trasferta difficile per i giallorossi, che contestano però una rete annullata al proprio fantasista
Il Ravenna FC torna dalla difficile trasferta di Pescara con un punto prezioso in chiave classifica, ma con il rammarico di un gol annullato in maniera dubbia che ha tolto ai giallorossi la possibilità della vittoria. Lo 0-0 finale non rende giustizia a una partita vibrante e con tante occasioni, con il Ravenna che recrimina per una traversa colpita su punizione al 12′ da Viola e per la rete annullata allo stesso fantasista al 61′.
Di fronte al folto pubblico dello Stadio Adriatico la gara parte subito su ritmi alti con un’occasione per parte. Dopo il legno colpito dai giallorossi al 12′, il Ravenna continua a farsi vedere in ripartenza, ma l’occasione più ghiotta è per il Pescara, con Venturi chiamato a una super parata al 34′. Traversa anche per i padroni di casa, direttamente da corner al 44′, ma le squadre vanno a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa i giallorossi aumentano la pressione, ma rischiano in contropiede. Al 55′ girata al volo di Fischnaller che va però alta, poi l’episodio chiave: al 61′ la punizione-cross di Viola trova impreparato l’estremo difensore avversario e finisce in rete, il direttore di gara viene però richiamato dal guardalinee per un fuorigioco e al Var conferma la decisione, anche se la posizione dei giocatori giallorossi sembrava non aver disturbato il portiere, almeno secondo l’interpretazione del Ravenna. Gli ospiti premono fino alla fine e costruiscono altre occasioni, ma non trovano il guizzo da 3 punti.










