Volley A2, la Consar lotta (nel terzo set) ma non basta

Grottazzolina espugna il Pala de André per 3-0. Rammarico per un gioco troppo discontinuo dei ravennati nelle prime due frazioni

Ci sta perdere, specie se contro la Consar si trovava una formazione decisamente forte come Grottazzolina,  ma perdere 3-0 fa male, specie quando si è avuto la forza di riaprire un terzo set che, sotto 12-18, sembrava perso. Peccato per i primi due set giocati in maniera arrendevole e senza l'ausilio del servizio.

Il campionato di A2 di volley maschile riparte questa sera dal Pala de André (1.702 spettatori, arbitri dell’incontro Marconi e Chiriatti) e la Consar Ravenna si è trovata di fronte quella che è probabilmente la squadra più forte del campionato, quella Yasa Battery Grottazzolina che ha tutte le intenzioni di tornare nella massima divisione e mette in campo atleti di grande qualità quali Antonov, Stankovich e l’ex palleggiatore della Consar Filippo Mancini e l’opposto Tommaso Guzzo. Ma la Consar Ravenna intendeva vendere cara la pelle e puntava a giocare il suo volley con un gradiente di esperienza cresciuto con giocatori del calibro di Cominetti, Pierotti e Berger gestiti dal regista Antonino Russo. Purtroppo il gioco non è andato come la Consar avrebbe voluto, con una squadra poco incisiva al servizio e altrettanto debole in attacco per due parziali e che ha giocato solo dalla seconda metà del terzo set.

La Consar si schiera con Russo e Dimitrov opposto, Erati e Berger al centro, schiacciatori Pierotti e Cominetti, libero Goi, allenatore Valentini.

Yuasa Battery Grottazzolina gioca con Mancini al palleggio e Guzzo opposto, Fedrizzi e Cavuto schiacciatori, al centro Zamagni e Cubito,  libero Russo,  allenatore Ortenzi.

Inizia con gli errori consecutivi dei due palleggiatori al servizio il primo set e con le squadre molto contratte. Il primo break è di Mancini con un ace al servizio (6-7) mentre la Consar serve un po’ troppo dolce. Ma ci pensa Russo ad alzare il livello della battuta con un ace (9-7) e Grottazzolina riagguanta la parità con un errore di Cominetti (10-10) e ancora un errore di Dimitrov riporta i marchigiani sul 14 pari. Un ace di Macini riporta Grottazzolina avanti (15-17) poi si procede punto a punto sino all’ace di Fedrizzi che porta Grotta avanti di 2 (20-22). Un muro di Mancini porta i marchigiani al set point e Antonov, appena entrato, chiude con un ace (21-25). Un set dominato solo nel finale da Grottazzolina che ha avuto nella battuta la sua arma migliore.

Il secondo set inizia con un bel muro di Dimitrov ma La Consar fa molta fatica a reggere la qualità di Grottazzolina con un servizio poco incisivo e un apporto degli schiacciatori decisamente insufficiente.  Ed è proprio un muro su Dimitrov a mandare avanti Grottazzolina (4-6) che poi si fa perdonare con un bell’attacco che chiude un lungo batti e ribatti. Un ace di Pierotti scuote la Consar (10-9) che mura Guzzo e si porta + 2 (11-9) e poi un errore di Cavuto manda la Consar sul 12-9 e al primo time out chiesto da Ortenzi. Grotta si ritrova subito, la Consar è molle al servizio e i marchigiani pareggiano (14-14) e poi mettono la freccia con Cavuto e 4 punti consecutivi (14-15) e Valentini è costretto al time out. Al rientro la Consar subisce ancora ma ci pensa un servizio di Cominetti a mettere un argine allo strapotere marchigiano.  Dimitrov sbaglia troppo (16-18) e appare lontano dalla forma migliore come del resto i suoi compagni. E sul 16-19 Valentini ferma il gioco di una Consar senza idee e senza mordente. Il set sembra nella mani dei marchigiani ma Pierotti ci crede e piazza l’ace del 21-22 quando Ortenzi ferma il set.  Guzzo porta Grotta al set point (22-24) ma la Consar annulla e poi sul secondo set point Grottazzolina chiude (23-25).

Il terzo set riparte con la Consar ancora imballata (2-5) e che non appare in grado di giocare alla pari con i marchigiani. Comitetti cerca di scuotere i suoi ma il servizio non  aiuta i ravennati (5-8) con Russo che schiaccia fuori il punto del 5-9. Valentini gioca la carta Giani al posto di uno spento Pierotti.  Ma anche Comitetti non è in serata e tira in rete il servizio. Giani tira fuori la sua prima schiacciata e Valentini, chiaramente deluso dalla partita dei suoi, ferma il gioco con la Consar sotto per 6-11 e senza la forza di reagire. Grotta va avanti sul 15-9 e la regia di Russo non è lucidissima e a farne le spese è Giani murato impietosamente da Guzzo. La Consar ha un guizzo e da 12-18 si riporta sotto (16-18) e poi 18-18 con un muro di Cominetti e una ottima serie al servizio di Dimitrov. Punto a punto fino al match point di Grotta dopo l’errore al servizio di Russo. E poi set point per la Consar annullato e nuovo match point per Grottazzolina Ma un muro di Dimitrov rimanda la Consar al set point (27-26) annullato ma è il servizio di Fedrizzi a riportare Grotta al match point che viene realizzato con un ace di Fedrizzi (29-27).