Mare al tramonto (foto di repertorio)

Valutazione effettuata con il supporto tecnico del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Ravenna ed in collaborazione con Arpae

La qualità delle acque di balneazione è un elemento importante per lo sviluppo sostenibile del turismo. In Emilia-Romagna da quasi un trentennio si
effettua un attento monitoraggio delle acque marine che ha consentito di attuare opportune mitigazioni degli impatti. La verifica della qualità delle acque
in riferimento al loro uso ricreativo viene effettuata per mezzo di indicatori chimici, fisici e microbiologici.
A decorrere dalla stagione balneare 2010, l´Italia ha recepito, con Decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 116 e con la successiva pubblicazione del
Decreto Ministeriale 30/3/2010 (G. U. del 24 maggio 2010 S.O. 97) la Direttiva europea 2006/7/CE.
Diversi sono gli aspetti innovativi introdotti dalla nuova normativa, in particolare:

  • la determinazione di 2 parametri microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali;
  • la frequenza di campionamento mensile nell´arco della stagione balneare secondo un calendario prestabilito;
  • il campionamento effettuato non oltre i 4 giorni successivi la data stabilita;
  • il punto di monitoraggio fissato all´interno di ciascuna acqua di balneazione dove si prevede ci sia “il più elevato rischio di inquinamento o
  • maggior afflusso di bagnanti”;
  • la definizione dei Profili delle acque di balneazione;
  • la classificazione delle acque sulla base degli esiti di quattro anni di monitoraggio, secondo la scala di qualità: “scarsa, sufficiente, buona e
  • eccellente”;
  • la regolamentazione degli episodi caratterizzati da “inquinamento di breve durata” o da “situazioni anomale”.

Informazione al pubblico

La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le Sezioni Provinciali Arpa di costa e le rispettive AUSL, pubblica mensilmente il Bollettino della balneazione (http://www.arpae.it/index.asp?idlivello=243) relativo al monitoraggio di tutto il tratto di costa emiliano – romagnolo, dove sono indicati:

  • la durata della stagione balneare;
  • i punti di campionamento e i risultati analitici di ciascuna acqua di balneazione;
  • la classificazione di qualità associata ad ogni acqua di balneazione;
  • mappa delle acque di balneazione e dei punti di campionamento.

I risultati degli esami di laboratori e la descrizione dei profili delle acque di balneazione sono agevolmente consultabili anche nel Portale Acque del Ministero della Salute http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/

Classificazione della qualità delle acque

Come riportato dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 623 del 08/06/2020 le acque di balneazione del
Comune di Cervia sono classificate come acque di qualità “eccellente”a seguito della valutazione tecnica effettuata ai sensi dell’art.7 del D.Lgs. 116/2008,
con il supporto tecnico del Dipartimento di Sanità pubblica della Ausl di Ravenna ed in collaborazione con Arpae.
Di seguito si riportano i risultati analitici dei prelievi effettuati nei punti di campionamento delle zone del litorale cervese: