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Turismo: il porto di Ravenna diventa home port

L’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna vuole sviluppare il traffico crocieristico riqualificando l’attuale terminal dedicato alle navi da crociera e l’area circostante che diventerà un grande parco pubblico a beneficio dei turisti e della città. Per raggiungere questo obiettivo è stato oggi pubblicato il bando per la “Concessione del servizio di assistenza passeggeri e di Stazione Marittima nel porto di Ravenna”.

Un progetto strategico per un rilancio della funzione crocieristica del porto di Ravenna, che nasce dalla proposta di Royal Caribbean Group, uno dei primi operatori crocieristici a livello mondiale. Un colosso del settore con esperienza nella realizzazione e gestione di terminal crocieristici (attualmente ne gestisce 27, di 23 dei quali ha curato anche le attività di realizzazione dell’infrastruttura). Nel Mediterraneo Royal Caribbean Group è presente in 8 porti, tra i quali Venezia, Civitavecchia, La Spezia e Napoli. Dispone attualmente di 61navi con circa 5,5 milioni di passeggeri nel 2019 e oltre 80.000 dipendenti.

Il progetto a gara prevede la realizzazione di una Stazione Marittima, su un’area di circa 10.000 m2 e comprende anche spazi pedonali esterni e di accesso al molo d’attracco delle navi. L’edificio della Stazione Marittima avrà una superficie lorda di 10.000m2, disposta su due piani.

L’investimento sarà realizzato in Project Financing (Partenariato Pubblico Privato) e prevede l’ottenimento della concessione per 35 anni per la gestione del servizio di imbarco/sbarco e il transito dei passeggeri nel porto di Ravenna.

Il valore complessivo della concessione per i 35 anni è pari a 221 milioni di euro.

A regime il nuovo Terminal accoglierà circa 300.000 passeggeri l’anno, la grande parte in home port cioè con Ravenna quale porto di inizio/fine crociera – con tutto ciò che questo può significare in termini di opportunità per il territorio in relazione a soggiorni pre e post crociera – in collaborazione con il sistema aeroportuale regionale, in particolare con gli Aeroporti di Bologna, Forlì e Rimini.

“Una buona notizia per la città di Ravenna e per l’economia della Romagna, afferma Andrea Corsini, Assessore Turismo e Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna. L’interesse del colosso Royal Caribbean per il nuovo terminal crociere apre importanti prospettive per il porto di Ravenna che potrà diventare uno scalo di inizio e di fine crociera, con tutto ciò che questo significa per lo sviluppo del territorio e per l’indotto turistico ed economico. Una grande opportunità per il turismo, peraltro uno dei settori più penalizzati dalle chiusure dovute all’emergenza sanitaria, che potrà fare della Romagna un centro nevralgico per uno dei più importanti operatori di crociere al mondo. Ma non solo. Il rilancio sul mercato della infrastruttura si potrà legare anche alle collaborazioni con gli aeroporti della regione, aumentando così l’attrattività dell’intera Emilia-Romagna. Siamo certi che il traffico crocieristico nel porto di Ravenna, con la realizzazione della nuova stazione marittima e l’adeguamento dei fondali del porto che consentirà l’ingresso delle grandi navi in sicurezza, potrà avere un significativo incremento già nei primi anni di avvio dell’attività”.

“La realizzazione della nuova stazione marittima dedicata alle crociere nel porto di Ravenna – dichiara il Sindaco Michele de Pascale – farà compiere al nostro turismo un importantissimo salto di qualità. La chiave di volta sarà rappresentata dal fatto che il nostro scalo diventerà un vero e proprio home port, punto di inizio e fine crociera e non solo di transito, con evidenti ricadute economiche positive per tutto il territorio.

Il nuovo terminal sarà realizzato nel contesto degli ingenti investimenti che si stanno facendo per riqualificare tutti i nostri lidi, in tal senso va anche l’intervento di elettrificazione delle banchine di Porto Corsini, che certamente hanno contribuito a rendere competitiva e attrattiva l’offerta di Ravenna per Royal Caribbean, leader a livello mondiale nel settore delle crociere.

Mi piace in particolare sottolineare a questo proposito che la serietà e l’affidabilità di Royal Caribbean sono tra l’altro dimostrate dal fatto che la proposta presentata guarda con grande attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e ha alla base un’analisi molto approfondita del contesto territoriale nel quale dovrà essere inserita; il progetto contiene infatti approfondimenti molto dettagliati sull’impatto che la presenza del terminal potrà avere sulla viabilità locale e prevede la realizzazione di un percorso alternativo che alleggerisca il traffico per raggiungere e lasciare la zona del terminal”.

“Punto qualificante del progetto – dichiara Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna – è la sostenibilità ambientale che sarà garantita sia dall’investimento sul sistema di alimentazione elettrica delle navi ormeggiate sia da una perfetta integrazione del Parco delle Dune con il contesto cittadino locale. La progettazione della nuova Stazione Marittima sarà infatti redatta in armonia con il progetto del Parco delle Dune a Porto Corsini, che riqualifica e valorizza l’area retrostante il terminal, e con l’obiettivo di conciliare dal punto di vista della sostenibilità ambientale le funzioni crocieristiche con il contesto urbano. L’area, per una superficie complessiva di 12 ettari sarà infatti concepita come un progetto unitario dove spazi a verde pubblico attrezzato si intrecciano a una serie di servizi e attrezzature a supporto dell’area del terminal crociere. Il punto di partenza nel ripensare a questo luogo sarà la continuità con gli elementi di naturalità che caratterizzano il sistema costiero. Al fine di garantire la sostenibilità ambientale nella gestione della Stazione Marittima, sarà realizzato un sistema di elettrificazione delle banchine che permetterà alle navi in sosta di spegnere i motori e alimentarsi tramite energia elettrica. Il sistema allo studio avrà la capacità di 16 MVA e sarà realizzato in Project Financing in collaborazione con importanti operatori del settore energetico.”

Giorgio Guberti, commissario straordinario della Camera di commercio di Ravenna: “Investimenti di rilevanza strategic

A chiusura della conferenza stampa, a cui ha partecipato il segretario generale della Camera di commercio di Ravenna Mauro Giannattasio, nel corso della quale il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale Daniele Rossi ha illustrato il progetto di stazione marittima al servizio del terminal croceristico di Porto Corsini, il project financing presentato nell’agosto scorso da Royal Caribbean, una delle più importanti compagnie armatoriali, il commissario straordinario della Camera di commercio di Ravenna Giorgio Guberti esprime la sua soddisfazione. “Questo investimento, 26 milioni complessivi, consentirà di sviluppare un progetto di rilevanza strategica per tutto il nord adriatico, e i lavori di approfondimento dei fondali, oltre a garantire l’ingresso delle grandi navi in sicurezza, andranno a beneficio del porto nel suo insieme e dell’economia del nostro territorio. Inoltre 35 anni di concessione, 300mila passeggeri a pieno regime, il terminal scelto come home port, quindi con l’arrivo dei turisti già nella giornata precedente, il coinvolgimento degli aeroporti regionali, sono tutti fattori che favoriranno un salto di qualità del nostro turismo e la crescita della competitività del territorio. Nella giusta direzione anche la gestione della stazione di cold ironing che consentirà alle navi di essere alimentate da terra elettricamente evitando di mantenere i propulsori accesi durante la sosta. Turismo, sviluppo e sostenibilità ambientale devono essere un insieme imprescindibile, soprattutto per un territorio come quello ravennate che si pone come punto di riferimento per la transizione energetica e l’innovazione. Un ringraziamento ad Autorità portuale di Ravenna, Comune di Ravenna e alla Regione Emilia-Romagna per l’impegno profuso nel sostenere il progetto, strategico per un rilancio della funzione crocieristica del porto di Ravenna e per lo sviluppo economico dell’intera regione.

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