L’assessore regionale Corsini: “Prenotate qui le vostre vacanze, troverete ospitalità e tanta bellezza”

“Una nuova conferma dell’eccellenza delle nostre spiagge, del mare e dei servizi offerti. Anche per il 2021 l’Emilia-Romagna ottiene sette bandiere blu dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che ogni anno decreta quali siano le spiagge più belle nel mondo in base a 32 criteri che vanno dalla qualità delle acque alla raccolta differenziata. Un riconoscimento che sottolinea in modo concreto l’impegno dell’industria turistica regionale e delle amministrazioni territoriali a salvaguardia del patrimonio naturale e nel segno dell’ospitalità”.

Così l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, commenta la riconferma delle Bandiere Blu 2021 per le spiagge dei Comuni di Comacchio (Ferrara), Ravenna e Cervia (Ravenna), Cesenatico (Forlì-Cesena), Bellaria-Igea Marina, Misano Adriatico e Cattolica (Rimini).

“Siamo pronti ad accogliere in sicurezza turisti italiani ed esteri, nel pieno rispetto delle regole, sulla Costa e in Appennino, nelle Città d’arte e nei tanti itinerari che caratterizzano l’Emilia-Romagna- prosegue Corsini-. Prenotate in tranquillità perché qui troverete accoglienza e strutture ricettive sempre rinnovate, offerte adatte ad ogni tipo di esigenza e tanta bellezza”.

Confermata la Bandiera blu nei nove lidi ravennati

Anche quest’anno, nei nove lidi ravennati, sventoleranno le Bandiere blu della Fee (Foundation for environmental education).

Le nostre spiagge figurano infatti fra le 416 selezionate in Italia.

Tra i 32 criteri da rispettare per ottenere la Bandiera Blu rientrano non solo la qualità delle acque e dei servizi, ma anche gestione del territorio, impianti di depurazione, gestione dei rifiuti, vivibilità in estate, valorizzazione delle aree naturalistiche, iniziative di educazione ambientale e informazione.

 “La Bandiera blu rappresenta un importante riconoscimento per le nostre spiagge – affermano l’assessore al Turismo Giacomo Costantini e l’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini – e costituisce una garanzia per i turisti e anche uno stimolo e un impegno a lavorare ogni anno di più, a fare sempre meglio, per poter continuare a garantire la qualità dei servizi e la sostenibilità ambientale dei lidi ravennati”.

Si ringrazia l’ufficio Ceas (Centro di educazione alla sostenibilità) del Comune per il coordinamento e il sostegno alle azioni legate al conseguimento di quella che è una vera e propria certificazione ambientale; un riconoscimento che nasce dalla convinzione che si possa sviluppare il turismo salvaguardando l’ambiente.

La Bandiera blu ha carattere internazionale, è stata istituita nel 1987, anno europeo dell’ambiente, e viene assegnata ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei.

La bandiera blu a Cervia

È la ventiseiesima Bandiera Blu per la città di Cervia, che dal 1999 conquista il prestigioso riconoscimento per il ventitreesimo anno consecutivo. Le altre tre bandiere blu Cervia le ha conseguite nel 1991, nel 1996 e nel 1997.

Di tradizione il premio è consegnato dalla Fee-Italia con un cerimonia ufficiale nella sede del CNR di Roma, ma quest’anno a causa del coronavirus, la cerimonia di assegnazione si è svolta in videoconferenza in diretta facebook.

Il premio è stato istituito nel 1987 è alla sua 34^ edizione.

L’assegnazione della Bandiera Blu avviene dopo una rigorosa e accurata selezione, attraverso l’esame comparato dei dati acquisiti ed elaborati direttamente dalla Fee-Italia relativi a qualità delle acque, qualità della costa, qualità dei servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.

Quest’anno sono 201 i Comuni italiani che hanno conseguito la bandiera, per complessive 416 spiagge, l’Emilia Romagna conferma le 7 località dell’anno precedente: Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio, Bellaria – Igea Marina, Misano Adriatico e Ravenna.

La Bandiera Blu 2021 ancora una volta premia la città di Cervia-Milano Marittima-Pinarella-Tagliata, località  ai vertici del panorama nazionale, per la capacità di coniugare qualità ambientale e sviluppo del territorio,  per l’impegno nella salvaguardia e la tutela dell’ambiente e della natura, nonché per l’innalzamento della qualità dei servizi delle strutture turistiche.

Infatti tra i criteri di giudizio per l’assegnazione della Bandiera Blu sono prioritari: la qualità delle acque di balneazione, l’informazione e l’educazione ambientale, la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza. Tra gli indicatori figurano impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

Cervia ancora una volta – commenta il sindaco Massimo Medriè stata premiata per la gestione del patrimonio ambientale, punto di forza della nostra città e della nostra offerta turistica. Bandiera Blu è un importante conferma del buon lavoro svolto. L’ambiente è un elemento strategico del turismo sostenibile, preservarlo e coniugarlo allo sviluppo del territorio richiede uno sforzo da parte delle istituzioni e un coinvolgimento attivo dell’intera comunità, che a Cervia si sono sempre adoperate, lavorando su questo versante. La Bandiera Blu è un vessillo di cui tutti dobbiamo essere fieri e, in questa stagione particolare, speriamo possa essere di supporto al rilancio della nostra località”.

 “La cooperativa da anni difende la Bandiera blu con progetti, iniziative e attività, a fianco dell’Amministrazione Pubblica. – afferma Fabio Ceccaroni presidente della Cooperativa bagnini di Cervia -. Un impegno costante per mantenere quei criteri di qualità in termini di gestione ambientale, di servizi offerti e di sicurezza del territorio, che determinano l’assegnazione di questo riconoscimento internazionale. Quest’anno in modo particolare la Bandiera blu sventola contro la crisi. Siamo tra i primi in Europa quando si parla di coniugare ambiente, qualità del mare e dei servizi della spiaggia. Poi c’è la sicurezza. Su quest’ultima la cooperativa investe costantemente. Ad esempio, per quanto riguarda il servizio di salvataggio il nostro protocollo è così all’avanguardia da essere emulato da altre località. Continuiamo su questa strada”.