Previsioni positive con numeri da capogiro che potrebbero riportare il settore oltre i livelli pre-pandemia

Il turismo sta vivendo una fase di rinascita dopo le numerose sfide degli ultimi anni. Le previsioni per il 2024 dipingono uno scenario estremamente roseo, con numeri da capogiro che potrebbero riportare il settore oltre i livelli pre-pandemia. Quello atteso per il 2024 è un vero e proprio boom di presenze.

Numeri alla mano, le proiezioni per l’anno in corso lasciano presagire un’annata da incorniciare per il comparto turistico. Secondo stime autorevoli, ci sarà un sorprendente incremento degli arrivi internazionali, con una crescita più contenuta sul fronte del turismo nazionale. Dopo i rallentamenti forzati del passato, ripresa e rilancio sembrano essere le nuove parole d’ordine.

Il 2024 anno dei record per il settore turistico

L’Unwto (l’Organizzazione Mondiale del Turismo) ha espresso previsioni entusiasmanti: il 2024 potrebbe essere l’anno record per il turismo globale, con oltre 1,5 miliardi di persone in viaggio nel mondo. Un numero superiore persino ai livelli pre-Covid del 2019, quando i viaggiatori sono stati 1,46 miliardi.

Il segnale è incoraggiante anche perché conferma che neppure crisi economiche e conflitti internazionali sono riusciti ad arginare la voglia di viaggiare e scoprire nuove mete. Dopo lo stop forzato nel periodo delle restrizioni, i viaggiatori di tutto il mondo stanno confermando il trend di crescita continua che ha caratterizzato gli ultimi 10 anni.

Le previsioni fanno ben sperare anche per il mercato italiano. Secondo i dati del Centro Studi Turistici di Firenze, che ha condotto uno studio per conto di Assoturismo, il 2024 sarà un anno positivo per l’intero settore del turismo. Fin dai primi giorni dell’anno si è registrata una tendenza positiva: basti pensare che nei giorni dell’Epifania sono stati 6.837.000 gli italiani in viaggio.

Il dato vale un +32,4% rispetto al 2023, con una massiccia preferenza di mete nazionali. Il 97,1% degli italiani che hanno trascorso in vacanza il periodo dell’Epifania ha infatti scelto di rimanere all’interno dei confini.

Questo exploit dei flussi turistici non può che essere accolto con estremo favore da tour operator, agenzie viaggi, strutture ricettive e tutti gli addetti ai lavori del settore viaggio. In particolare, gli imprenditori hanno iniziato da mesi la ricerca del personale in vista della stagione estiva e l’arrivo di flussi turistici che dovrebbero attestarsi nella misura di milioni di persone. Sono circa 246.000 infatti le figure professionali ricercate dalle attività stagionali.

Dopo una prolungata tregua forzata, quindi, il turismo globale e nazionale sembra destinato a toccare nuovi picchi nel 2024. I flussi di visitatori si preannunciano più che positivi e le aziende dovranno munirsi di prontezza e capacità organizzative per gestire al meglio questa mole di presenze. Una sfida impegnativa ma al contempo una ghiotta occasione per ripartire con slancio, alzando ulteriormente l’asticella qualitativa e puntando su innovazione e servizi sempre più personalizzati.

Ma attenzione, per cogliere le opportunità che il futuro riserva è necessario sapersi adeguare tempestivamente alle esigenze del pubblico, ormai abituato a indagare su hotel, mete ed esperienze grazie a siti internet e recensioni degli utenti. Digitalizzazione e trasparenza sono quindi la chiave di questo nuovo periodo aureo per il settore dei viaggi.