I rilevamenti del laboratorio mobile Arpa

A Castel Bolognese il laboratorio mobile di rilevamento Arpa ha fatto sosta in piazza Bernardi, a lato della via Emilia, dal 30 settembre sino il 26 ottobre, recependo continuamente i dati relativi alla qualità dell’aria.
 

I rilevamenti hanno permesso di constatare che il biossido di zolfo ha superato i limiti previsti solo per un’ora, mentre il monossido di carbonio, del benzene, l’ozono ed il biossido di azoto non hanno mai superato i limiti previsti dalle normative attuali.
 

Diverso invece il dato che riguarda le concentrazioni delle polveri sottili. Per quanto concerne il particolato Pm10, risulta che questo abbia superato i limiti per ben 4 volte e quindi si deduce che tale superamento valga per il breve periodo ma rispetti quello annuale (max 35 volte all’anno). Per il particolato Pm2.5 invece la media è stata di 23.5 microgrammi/m.cubo comunque inferiore al limite previsto di 25.
 

Ancora peggiore è la situazione dei rilevamenti relativi all’inquinamento acustico. Questi limiti, evidenziano le rilevazioni del laboratorio mobile, vengono superati continuamente sia nelle ore notturne che in quelle diurne per tutto il periodo della rilevazione.
 

“Da questi dati – afferma l’assessore all’Ambiente Silvano Parrini – emerge ancora una volta il problema che permane nella nostra città. Un problema ormai antico che è legato all’attraversamento della via Emilia. Infatti continua ad esserci un forte disagio sui cittadini residenti su quell’asse viario dovuto al rumore continuo dovuto al transito dei mezzi, ma soprattutto si registra un problema anche legato alla salute dovuto all’inquinamento. Perciò si evidenzia ancora una volta – conclude Parrini – la necessità di una viabilità alternativa che può essere rappresentata solo dalla circonvallazione a valle come prevista dal Piano strutturale comunale associato del faentino”.