Il vicesindaco Mingozzi: “Fondamentale difendersi da una concorrenza fortissima”

Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi con delega al porto è intervenuto alla seduta congiunta delle commissioni consiliari territorio, ambiente e infrastrutture che affrontavano la delibera attinente l’hub  portuale di Ravenna. In risposta ad alcuni interrogativi posti dai consiglieri, Mingozzi ha ribadito che la proposta avanzata al Ministero delle Infrastrutture ed al CIPE dall’Autorità Portuale “va difesa a tutti i costi perché è determinante per il futuro operativo e commerciale dello scalo ravennate; se non avremo nei prossimi cinque anni l’adeguamento dei fondali e condizioni di logistica e di infrastrutture di accesso nuove e potenziate il nostro ruolo di principale punto di ingresso nazionale per l’approvvigionamento di materie prime per tutta la pianura padana e di porto europeo in crescita notevole per volume di traffico sarà fortemente compromesso. Non possiamo perdere di vista l’obiettivo finale che è quello di poterci difendere in campo nazionale sulla portualità e sulla logistica visto che la concorrenza ad esempio di Venezia (con il progetto di porto off-shore in Adriatico) e di altri scali oggi è fortissima e il porto di Ravenna è visto come un concorrente pericoloso perché ha ancora aree a disposizione per il proprio sviluppo industriale a partire da largo Trattaroli. Tutto questo non riguarda solo la movimentazione dei containers che pure, previsti a quota 450.000 teu, raddoppierebbero  in pochi anni ma consentirebbe un impulso notevole anche allo sviluppo delle autostrade del mare che collegano Ravenna con Grecia e Turchia e altre aree del meridione d’Italia”.