Luogo di accoglienza sarà l’area adiacente alla sede del Consiglio di zona di Castiglione di Ravenna

“Le operazioni di rimozione della bomba rinvenuta all’interno dell’alveo del fiume Savio, a Cannuzzo, che si svolgeranno domenica prossima, interesseranno l’area nel raggio di un chilometro che comprende, oltre al cervese, anche le località ravennati di Mensa e Matellica, situate al confine”, a comunicarlo è l’Amministrazione comunale di Ravenna, che spiega: “Pertanto, oltre alla popolazione di Cannuzzo, anche le 82 famiglie residenti a Mensa e Matellica dovranno abbandonare la loro abitazione, entro le 9.30 di domenica, affinché tutta l’area sia evacuata per motivi di sicurezza,  così come dovranno essere chiuse le attività commerciali ricettive e le chiese. Il rientro nelle abitazioni e il ritorno alla normalità è previsto dal mezzogiorno”.

L’Amministrazione comunale di Ravenna, servizio di Protezione civile, ha notificato l’ordinanza di sgombero ai residenti e ha distribuito un volantino informativo sui comportamenti da adottare in tale circostanza, indicando anche come luogo di accoglienza l’area adiacente alla sede del Consiglio di zona di Castiglione di Ravenna, in Piazza della Libertà dove troveranno ospitalità le persone impossibilitate a recarsi altrove durante l’attesa.

Contestualmente all’evacuazione, tutta l’area interessata sarà presidiata dalle Forze dell’Ordine impegnate con idonei servizi di vigilanza e di interdizione.

Il residuo bellico verrà trasportato alla cava di “Cà Bianca”, di via Fosso Ghiaia nelle adiacenze di Borgo Faina dove verrà neutralizzato. Le operazioni saranno coordinate dalla Prefettura di Ravenna e si svolgeranno nella massima sicurezza e con tutte le precauzioni per la tranquillità e l’incolumità delle persone.

Per informazioni è attivo il numero 0544/482385