Dal ritorno di Michael Myers a varie pellicole francesi, fino a un lungometraggio dedicato ai più piccoli, sono tante le novità in arrivo

“I film, quando vengono completati e visti dalle persone, prendono una propria vita”, così il regista Paolo Virzì esprimeva, in un’intervista, il suo punto di vista sulle pellicole. Di fatto, nel 2019 (l’anno precedente allo scoppio della pandemia da Covid-19), gli italiani che si sono recati in sala sono stati 97.586.858, facendo guadagnare ai botteghini 635.449.774€; segno che questa “tradizione” non si è persa, ma, anzi, sembra avere davanti a sé un futuro roseo. Per questo motivo, vi proponiamo una rassegna di sette film che usciranno nelle sale dei cinema del Belpaese giovedì 21 ottobre:


HALLOWEEN KILLS

horror

Michael Myers ritorna nel grande schermo in una nuova saga di Halloween, iniziata nel 2018. In questo violentissimo horror, le vittime del protagonista e i suoi cacciatori (una folla di cittadini che scivola nella follia) si moltiplicano, rendendo Michael un messaggero del male. Il film, inoltre, non sfocia mai nella politica, bensì ad esplorare le pulsioni del male di ciascun individuo. Regia di David Gordon Green; con Jamie Lee Curtis, Anthony Michael Hall e Judy Greer.


L’ARMINUTA

drammatico

Una ragazzina di tredici anni, da tutti chiamata “l’Arminuta”, scopre di non essere la figlia delle persone con cui è cresciuta, venendo così restituita alla sua vera famiglia (alla quale non sapeva di appartenere) e perdendo tutto della sua vita precedente. Essendo catapultata in un mondo estraneo, dovrà, quindi, dimenticarsi di una casa confortevole e dell’affetto riservato a chi è figlio unico. Regia di Giuseppe Bonito; con Sofia Fiore, Elena Lietti e Vanessa Scalera.


PETITE MAMAN

drammatico

Quando Nelly e i suoi genitori ripuliscono la casa della nonna per venderla, la mamma, Marion, ritrova ciò che possedeva quando era bambina, raccontando di una capanna costruita nel bosco, vicino all’abitazione. All’improvviso, Nelly parte per girovagare il bosco, lasciando soli i suoi genitori. Qui, la bimba, incontra Marion, una ragazza che sta costruendo una capanna… Regia di Céline Sciamma; con Joséphine Sanz, Gabrielle Sanz e Nina Meurisse.


UPSIDE DOWN

commedia

Paolo, ragazzo con la sindrome di down, vive coi genitori e lavora in un ristorante. Dopo aver conosciuto Armando, maestro di pugilato e, dopo aver assistito agli allenamenti, si appassiona alla disciplina. La madre Veronica gradisce molto e condivide la scelta di Paolo; mentre, Lorenzo, il padre non è convinto della decisione del figlio. Paolo, quindi, per poter praticare lo sport che ama, dovrà sforzarsi e vincere i pregiudizi, tra cui anche quelli familiari. Regia di Luca Tornatore; con Gabriele Di Bello, Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano


ALLONS ENFANTS

drammatico

Léo, militare francese che ha appena terminato l’addestramento, è assegnato a una caserma di Parigi; da dove, quotidianamente, partono missioni per difendere obiettivi cittadini sensibili. Tra i suoi compagni, Léo lega con Hicham, che vanta un’esperienza, forse, non veritiera, e con Coline, capo-pattuglia in gravidanza (che tenta di nascondere) e in cerca di promozione. Il reparto, pieno di giovani, vive le mansioni di sorveglianza con una tensione che, presto o tardi, esploderà. Regia di Giovanni Aloi; con Anthony Bajon, Karim Leklou e Leïla Bekhti


RON – UN AMICO FUORI PROGRAMMA

animazione

A scuola di Barney tutti hanno un “B*bot”, un robottino multiuso della multinazionale “Bubble” che, fin da subito, è diventato parte integrante della vita di ogni ragazzino del mondo. Lo possiedono tutti, tutti tranne Barney Pudowski, che inizia a pensare che non ne avrà mai uno. In un pacco regalo, però, arriva “Ron”. Solo che “Ron” non fa nulla di ciò che fa un “B*bot” e, la cosa peggiore, è che il suo comportamento è un continuo ed imbarazzante “fuori programma”. Regia di Jean-Philippe Vine e Sarah Smith; con Pasquale Petrolo, Zach Galifianakis ed Ed Helms


FRANCE

commedia

France de Meurs, stella del giornalismo senza scrupoli, si divide tra la vita caotica del lavoro (si occupa, contemporaneamente, di un canale di informazione e di reportage sul Medioriente) e tra la vita tormentata delle relazioni private. Un giorno, però, con la sua auto tampona Baptiste, un biker che fa consegne a domicilio, rimanendo sconvolta e “provocando” il collasso del suo piccolo circo mediatico. Regia di Bruno Dumont; con Léa Seydoux, Blanche Gardin e Benjamin Biolay