Da un film diretto da Del Toro e con Defoe a due pellicole italiane, fino ad arrivare a un documentario sull’Olocausto e a vari drammatici, sono tante le novità in arrivo

“I film, quando vengono completati e visti dalle persone, prendono una propria vita”, così il regista Paolo Virzì esprimeva, in un’intervista, il suo punto di vista sulle pellicole. Di fatto, nel 2019 (l’anno precedente allo scoppio della pandemia da Covid-19), gli italiani che si sono recati in sala sono stati 97.586.858, facendo guadagnare ai botteghini 635.449.774€; segno che questa “tradizione” non si è persa, ma, anzi, sembra avere davanti a sé un futuro roseo. Per questo motivo, vi proponiamo una rassegna di sette film che usciranno nelle sale dei cinema del Belpaese giovedì 27 gennaio:


LA FIERA DELLE ILLUSIONI – NIGHTMARE ALLEY

azione

Un giovane e ambizioso criminale, che di mestiere fa il giostraio, ha il potere di riuscire a manipolare le persone servendosi di poche parole, ma sempre precise. Dopo essersi innamorato di una psichiatra e dopo aver iniziato una relazione sentimentale con lei; si accorge che la donna, in realtà, è molto più pericolosa di lui. Anche lei manipolatrice, però, al contrario dell’uomo, corrotta, ad un certo punto, inizia ad ingannare anche il suo nuovo fidanzato. Regia di Guillermo del Toro; con Bradley Cooper, Cate Blanchett e Willem Dafoe


LA NOTTE PIÙ LUNGA DELL’ANNO

drammatico

In un’area di servizio di Potenza, nella notte del solstizio d’inverno, si intrecciano quattro storie. È buio pesto e i personaggi di queste vicende si trovano, per motivi diversi, a un bivio della loro esistenza: la loro vita può cambiare, può precipitare, può rimanere la stessa, o può essere solo un tempo da consumare. Senza mai intrecciarsi, ma solo sfiorandosi, queste storie si incontrano solo nella figura del benzinaio Sergio. Regia di Simone Aleandri; con Ambra Angiolini, Alessandro Haber e Mimmo Mignemi


QUEL GIORNO TU SARAI

drammatica

In un campo di concentramento, tre soldati lavano la loro “casa”. Prima gettano acqua sul pavimento, poi spazzano vigorosamente le pareti. All’improvviso, però, un grido li sorprende: miracolosamente è nata Éva. Anni dopo, Éva, sopravvissuta alla Shoah, passa, prima, la “maledizione” a sua figlia; poi, a suo nipote, un bambino con una vita senza pace; e, infine, a un altro nipote, che vive a Berlino e si innamora per evitare ulteriori segregazioni razziali. Regia di Kornél Mundruczó; con Lili Monori, Annamária Láng e Goya Rego


ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO

drammatico

Torregiani, il protagonista, è un uomo che di mestiere fa il commercialmente. Rapidamente, si trasforma in un morituro, rifiutandosi, però, di collocarsi nel ruolo di vittima. Questa storia, simile a una tragedia greca, viene ambientata in un momento di conflitto e di perdita di senno; con Torreggiani che non si configura come un “eroe borghese”, bensì come bastian contrario insofferente e indisciplinato, in questo più anarcoide che “uomo d’ordine”. Regia di Fabio Resinaro; con Francesco Montanari, Laura Chiatti e Juju di Domenico


IL SENSO DI HITLER

documentario

Questo documentario, attraverso un’indagine alternativa e rivoluzionaria, vuole analizzare l’influenza e il modo in cui, la figura di Adolf Hitler e la sua ideologia di sterminio, a ottant’anni dalla morte, continuano a esercitare sulla società odierna, affascinando ancora molte persone. Il ritorno dell’antisemitismo, la riscrittura falsificante della Storia e i movimento del suprematismo bianco si rifanno alla dottrina e all’azione del politico tedesco. Il fenomeno sarà narrato sia tramite gli interventi di molti storici e dei cosiddetti “cacciatori di nazisti”, sia tramite il pensiero del saggista inglese David Irving, noto supporter dei negazionisti dell’Olocausto. Regia di Petra Epperlein e Michael Tucker; con Martin Amis, David Irving e Serge Klarsfeld


SEMPRE PIÙ BELLO

commedia

La vita di Marta, dopo un trapianto ai polmoni riuscito che le ha permesso di tornare a respirare, sembra proseguire al meglio. La ragazza convive con Gabriele, in una casa nuova e tutta per loro. La malattia, però, si ripresenta, cambiando nuovamente tutti i piani e complicando drammaticamente la situazione. Marta è ricoverata d’urgenza e, tutti gli amici, preoccupati da questa ricaduta, si riuniscono in ospedale aspettando notizie da Dario, il medico che ha in cura Marta. Gabriele, anche lui disperato, prova a contattare l’austera e schiva nonna di Marta, con cui la ragazza non ha più rapporti da tempo, dato che, in questo momento in cui la vita della giovane è in bilico, sembrerebbe essere proprio la nonna l’unica persona a poter cambiare il suo destino. Regia di Claudio Norza; con Ludovica Francesconi, Alberto Barbi e Monica Dugo