Da un documentario su Morricone a un film con Holland, fino ad arrivare a due pellicole drammatiche e a un altro documentario sull’Alzheimer diretto da Ruffini, sono tante le novità in arrivo

“I film, quando vengono completati e visti dalle persone, prendono una propria vita”, così il regista Paolo Virzì esprimeva, in un’intervista, il suo punto di vista sulle pellicole. Di fatto, nel 2019 (l’anno precedente allo scoppio della pandemia da Covid-19), gli italiani che si sono recati in sala sono stati 97.586.858, facendo guadagnare ai botteghini 635.449.774€; segno che questa “tradizione” non si è persa, ma, anzi, sembra avere davanti a sé un futuro roseo. Per questo motivo, vi proponiamo una rassegna di sette film che usciranno nelle sale dei cinema del Belpaese giovedì 17 febbraio:


UNCHARTED

azione e avventura

Nathan, cacciatore di tesori, mentre è alla ricerca del fratello scomparso Sam, conosce Sully, che diventerà suo amico e mentore. Nathan, sempre più convinto che il fratello sia disperso in un posto remoto, si farà indicare da Sully l’ipotetico luogo in cui si trova Sam, situato su un’isola deserta in cui è custodito il tesoro di Magellano. I due si avventurano sull’isola sperduta per iniziare una sorta di “doppia caccia”; scoprendo, però, che non sono gli unici in cerca del tesoro. Infatti, anche Moncada, convinto sia di essere un erede di Magellano, sia di essere il legittimo proprietario delle ricchezze, sta cercando l’oro. I giovani, per trovare il tesoro e Sam, dovranno, quindi, viaggiare lontano, usare l’ingegno e, soprattutto, collaborare. Regia di Ruben Fleischer; con Tom Holland, Mark Wahlberg e Antonio Banderas


ENNIO

documentario

Questo documentario, diretto da Tornatore, vuole raccontare la carriera straordinaria di Morricone, avvalendosi di testimonianze rilevanti e inerenti di musicisti, registi, colleghi ed esperti. Il regista, poi, contribuisce a rendere ancora più unico il film, avendo frequentato e collaborato col musicista, vincitore di un “Oscar” e autore di centinaia di opere, per circa trent’anni. L’immersione nella carriera di un compositore eccezionale, in grado di spaziare in ambiti diversi, sarà competente e appassionata. Regia di Giuseppe Tornatore; con Ennio Morricone, Marco Bellocchio e Carlo Verdone


IO SONO VERA

thriller

Vera, una bambina di dieci anni, si trova insieme a un suo insegnante ma, all’improvviso, scompare in mare. Contemporaneamente, in Cile, un addetto al controllo di enormi antenne paraboliche, sembra morire per rinascere, in seguito, sentendo di essere Vera. Questo film, una vera e propria indagine nell’animo umano, per indagare le dinamiche dei rapporti, si rifà a un escamotage narrativo. Regia di Beniamino Catena; con Marta Gastini, Anita Caprioli e Marcelo Alonso


GAGARINE

drammatico

Periferia sud di Parigi: “Citè Gagarine”, un grande blocco residenziale da tempo in degrado, sta per essere demolito. Le famiglie che stanno aspettando l’assegnazione di un’altra casa sono 370, la maggior parte insofferente nel dire addio alla sua vecchia abitazione. Tra loro c’è Youri, ragazzo cresciuto a “Gagarine”, che non vuole saperne di traslocare. Mentre il complesso si svuota, Youri mette il talento ingegneristico e una fantasia “cosmica” al servizio di un sogno: salvare “Gagarine” dalla demolizione. Regia di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh; con Lyna Khoudri, Alseni Bathily e Jamil McCrave


PERDUTAMENTE

documentario

Questo documentario si incentra sul morbo di “Alzheimer”, malattia che riguarda principalmente il sistema nervoso centrale, comportando vari fattori, come la perdita della memoria e il decadimento fisico e cognitivo. Le persone affette da questa malattia, infatti, si ritrovano, spesso, privi di coscienza, non riuscendo più ad avere una piena percezione di se stessi e della realtà circostante. Ruffini decide, così, di attraversare l’Italia per confrontarsi con persone affette da questo morbo e coi loro cari, concentrandosi sia sul lato fisico chè emotivo. I malati di Alzheimer, spesso, non riconoscono i loro familiari, e una cura a questa situazione, purtroppo, ancora non esiste. L’unico rimedio utile è la vicinanza a coloro che soffrono di questa terribile malattia, aiutandoli, trasmettendogli amore e “lavorando” molto sulla loro memoria emotiva. Un fattore comune, però, sembra emergere da questa sorta di indagine: l’amore vero, quello che resta anche quando la memoria non funziona più. Regia di Paolo Ruffini e Ivana Di Biase; con Paolo Ruffini


I CIELI DI ALICE

drammatico 

1950 circa, Alice è una ragazza che vive immersa nelle montagne svizzere con la sua famiglia e che ha un sogno, partire alla scoperta del mondo. Un giorno, Alice riceve la proposta per un impiego come ragazza alla pari a Beirut e, senza pensarci due volte, parte subito per il Libano. Arrivata a Beirut, Alice si accorge che la vita è molto diversa da quella a cui era abituata in Svizzera, dato il sole sempre presente, data l’esuberanza delle persone e data la vivacità che si respira in città. Successivamente, Alice conosce, si innamora, e costruisce una famiglia con Joseph, vivendo una vita molto felice. Attorno al 1970, però, lo scoppio della guerra civile trasforma il “paradiso” di Alice in un inferno, in cui ogni equilibrio e ogni certezza inizia a vacillare. La ragazza, però, è abile a non arrendersi alla disperazione e a non permettere alla guerra di distruggere la sua felicità. Regia di Chloé Mazlo; con Alba Rohrwacher, Wajdi Mouawad e Isabelle Zighondi