Da un thriller di Argento a un film di Branagh, fino ad arrivare a tre pellicole drammatiche, tra cui una di produzione italiana, e a un documentario sulla Vanoni, sono tante le novità in arrivo

“I film, quando vengono completati e visti dalle persone, prendono una propria vita”, così il regista Paolo Virzì esprimeva, in un’intervista, il suo punto di vista sulle pellicole. Di fatto, nel 2019 (l’anno precedente allo scoppio della pandemia da Covid-19), gli italiani che si sono recati in sala sono stati 97.586.858, facendo guadagnare ai botteghini 635.449.774€; segno che questa “tradizione” non si è persa, ma, anzi, sembra avere davanti a sé un futuro roseo. Per questo motivo, vi proponiamo una rassegna di sette film che usciranno nelle sale dei cinema del Belpaese giovedì 24 febbraio:


OCCHIALI NERI

thriller e horror

Diana è un’escort di lusso che, in un giorno di piena estate, a Roma, viene inseguita da un furgone con a bordo un aggressore, che si rivela essere un killer di prostitute. Per cercare di scappare dall’omicida, Diana è vittima di un incidente stradale e, al suo risveglio, le viene comunicato che ha perso la vista da entrambi gli occhi. La sua vita, di fatto, cambia totalmente, dovendo imparare a convincere con la cecità. In questo percorso, però, la donna viene accompagnata da Nerea, un cane lupo, e da Chin, un ragazzo cinese rimasto orfano, che diventeranno i suoi occhi. Il killer, però, nonostante tutto, vuole portare a termine ciò che aveva iniziato e l’unica soluzione che resta a Diana è provare a fuggire, aiutata dai suoi due nuovi compagni di vita. Regia di Dario Argento; con Ilenia Pastorelli, Andrea Zhang e Asia Argento


BEAUTIFUL MINDS

drammatico

Louis, single e schivo proprietario di un’impresa di pompe funebri, e Igor, disabile ma con una mente geniale, sono due sconosciuti. Se il primo si dedica solo al lavoro; il secondo, invece, è introverso ed estraneo al mondo. Dopo un incontro casuale, però, i due si ritroveranno a viaggiare insieme, in un carro funebre, verso la Francia. Nel tragitto, Louis e Igor potranno conoscersi meglio, sentirsi liberi e vivi e discutere di molti argomenti. In grado di percepire la semplicità, i due diventeranno sempre più amici. Regia di Bernard Campan e Alexandre Jollien; con Bernard Campan, Alexandre Jollien e Tiphaine Daviot


BELFAST

drammatico

Buddy, un ragazzino, vive a Belfast con la mamma e il fratello maggiore negli anni Settanta. Il quartiere in cui risiedono è abitato da protestanti e da cattolici; ma, nonostante le due comunità convivano serenamente, qualcuno li vorrebbe dividere, aizzando il conflitto religioso. La famiglia di Buddy si tiene fuori, attendendo il ritorno del padre; sebbene emigrare diventi una tentazione. Lasciare Belfast e l’amore legato alla città, però, non è per niente facile. Regia di Kenneth Branagh; con Caitriona Balfe, Judi Dench e Jamie Dornan


VANONI – SENZA FINE

documentario

Tutto parte da una località termale, un hotel vintage, in grado di nascondere il presente. Questo documentario non racconta la vita della Vanoni, bensì rivela l’intimità della creatura fantastica, destinata all’eternità, che è la cantante. La troupe, però, è obbligata a fermarsi più volte. Il motivo? L’energia, il carattere e le bizze della Vanoni. Parte centrale della sua vita, trascorsa in monotonia, sono gli incontri, gli amici e, ovviamente, la musica. Regia di Elisa Fuksas; con Ornella Vanoni, Samuele Bersani e Vinicio Capossela


L’ACCUSA

drammatico

Jean, opinionista francese, e Claire, saggista e femminista, compongono la coppia dei Farel, sposata e con un figlio, Alexandre, studente modello iscritto ad un’università americana. Quando si reca a Parigi, il ragazzo conosce Mila, la figlia dell’amante di sua madre, e la invita a una festa con lui. Il giorno successivo, la ragazza denuncia Alexandre per stupro; ma è a questo punto che la domanda se Mila sia veramente una vittima o se il suo gesto sia solo frutto di un desiderio di vendetta, come sostiene l’imputato, sorge spontanea. Nel frattempo, in attesta di scoprire la verità, l’accusa di violenza ha rotto l’equilibrio familiare dei Farel. Regia di Yvan Attal; con Charlotte Gainsbourg, Mathieu Kassovitz e Laëtitia Eïdo


IL FILO INVISIBILE

commedia e drammatico

Leone, ragazzo sedicenne nato in California da Tilly, una donna che ha aiutato i suoi genitori a diventare padri, ma cresciuto in Italia com Simone e Paolo, i suoi due papà, ha vissuto in prima persona le lotte per i diritti dei suoi genitori. Insieme a Jacopo, il suo migliore amico, Leone sta realizzando un video per la scuola in cui natta la sua storia. Il ragazzo, però, ogni giorno deve lottare contro i pregiudizi che le persone hanno su di lui, sulla sua famiglia e sulla sua sessualità. Tutto questo sta avvenendo in un periodo delicato per il sedicenne, dato che, per la prima volta, si è innamorato. Le opinioni altrui non sono l’unico fattore che rovinano il momento magico di Leone; visto che la sua situazione familiare sembra mostrare diverse crepe. In piena adolescenza e bombardato da emozioni forti, il ragazzo inizierà, così, a riflettere e a valutare quel filo invisibile che c’è tra lui, tra i suoi papà e tra chiunque abbia desiderato che lui nascesse. Regia di Marco Simon Puccioni; con Filippo Timi, Francesco Scianna e Francesco Gheghi