Da un film con Giallini e Leo alla storia di Amin, rifugiato in Danimarca, fino ad arrivare a un documentario sull’alpinista Leclerc e a tre pellicole drammatiche, tra cui due ambientate in Francia, sono tante le novità in arrivo

“I film, quando vengono completati e visti dalle persone, prendono una propria vita”, così il regista Paolo Virzì esprimeva, in un’intervista, il suo punto di vista sulle pellicole. Di fatto, nel 2019 (l’anno precedente allo scoppio della pandemia da Covid-19), gli italiani che si sono recati in sala sono stati 97.586.858, facendo guadagnare ai botteghini 635.449.774€; segno che questa “tradizione” non si è persa, ma, anzi, sembra avere davanti a sé un futuro roseo. Per questo motivo, vi proponiamo una rassegna di sette film che usciranno nelle sale dei cinema del Belpaese giovedì 10 marzo:


C’ERA UNA VOLTA IL CRIMINE

commedia

In questo terzo capitolo della saga di viaggi nel tempo, la banda di criminali improvvisata (con Moreno e Giuseppe che saranno affiancati da Claudio, professore) vuole tornare al 1943 per riportare in Italia la “Gioconda. I tre, però, dovendo fronteggiare vari pericoli; saranno costretti a ripararsi, durante la fuga, in casa di Adele, nonna di Moreno. Qui, l’uomo rivede anche Monica, sua mamma, che, però, viene catturata dai nazisti; coi tre avventurieri che dovranno fermare la loro “missione” per salvare la donna. In un’Italia distrutta, la banda vivrà gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale; incontrando sia personaggi storici importanti, sia in vecchi amici, come la “Banda della Magliana”, con cui potranno allearsi nello scontro conto i nazisti. Regia di Massimiliano Bruno; con Marco Giallini, Edoardo Leo e Ilenia Pastorelli


FLEE

animazione e drammatico

Amin è un uomo che, da giovane, è scappato da Kabul per rifugiarsi a Copenaghen. Oggi, è un affermato accademico e, sebbene stia per sposarsi, nasconde il suo passato di profugo. Nel tempo, infatti, Amin è riuscito a costruire il castello ideale della sua esistenza, sebbene consapevole che, una sola rivelazione sul suo passato, possa farlo precipitare. Dopo anni, però, l’uomo decide di svelare il suo segreto al suo migliore amico; cosciente che, per conquistarsi il futuro, bisogna confrontarsi col proprio passato. Regia di Jonas Poher Rasmussen; con Amin Nawabi, Daniel Karimyar e Fardin Mijdzadeh


LA PROMESSA: IL PREZZO DEL POTERE

drammatico

Clémence, sindaco devoto e combattivo di un piccolo paese francese, sta per finire il suo mandato, pieno di lotte, insieme al suo fedele amico Yazid, contro le disuguaglianze, la disoccupazione e la povertà. Alla donna, però, improvvisamente, viene chiesto di diventare ministro; facendo affiorare in lei un’ambizione fino a quel momento nascosta. Il suo rapporto con Yazid e la sua integrità politica verranno, così, messi a dura prova; nonostante, fino a quel momento, non fossero mai stati messi in discussione. Regia di Thomas Kruithof; con Isabelle Huppert, Reda Kateb e Soufiane Guerrab


THE ALPINIST – UNO SPIRITO LIBERO

documentario

Marc-André Leclerc, un personaggio lontano dai riflettori che è diventato famoso per essersi arrampicato su pareti alpine remote. Canadese, è sempre stato uno spirito libero, nomade e timido (addirittura non possedeva né telefono e né auto); in grado di compiere salite in solitaria. Senza videocamere, senza corda, senza margine di errore, ma, solo con tanta audacia; l’approccio di Leclerc ha sempre rappresentato l’essenza stessa dell’avventura in solitario. Regia di Peter Mortimer e Nick Rosen; con Peter Mortimer, Will Gadd e Alex Honnold


PARIGI, TUTTO IN UNA NOTTE

drammatico

Raf e Julie sono una coppia che sembra in procinto di rompere la propria relazione. Le due donne, però, già stressate a causa di questa situazione, si ritrovano a trascorrere insieme una notte in ospedale; mentre a Parigi, una manifestazione dei “Gilet gialli”, assedia l’edificio e mette a dura prova il personale sanitario. Proprio dentro il nosocomio, Raf e Julie incontreranno Yann, un manifestante ferito e adirato che farà cedere le certezze e i pregiudizi di tutti. Intanto, nella lunga e pesante nottata, la pressione non sembra assolutamente intenzionata né a fermarsi e né a calmarsi. Regia di Caterina Corsini; con Valeria Bruni Tedeschi, Marina Foïs e Pio Marmaï


IL MALE NON ESISTE

drammatico

Al centro di questo film si collocano quattro storie che, sebbene passino da un genere all’altro, dal dramma familiare all’azione, attraversando il sentimentale fino a giungere al thriller, sono tutte incentrate sul dramma vissuto dal popolo iraniano, vessato da un regime dispotico che non gli permette di esprimere la propria libertà o di ribellarsi alle ingiustizie. Tramite i suoi quattro protagonisti, la pellicola diventa una raccolta di storie sulla pena capitale, legate l’una all’altra e con lo scopo di rappresentare uno Stato in cui vengono condannate a morte, annualmente, più di 500 persone. Heshmat, marito e padre, cerca di mettere a disposizione della sua famiglia tutto ciò che riesce lavorando molto; sebbene il suo mestiere non si conosca. A Pouya, invece, è stato affidato un duro compito; ossia uccidere un essere umano. Non essendo in grado di essere il giustiziere di qualcuno, Pouya cercherà qualsiasi modi per evitare ciò. Javad, in procinto di festeggiare il compleanno della sua fidanzata e di farle la proposta di matrimonio, non ha fatto i conti con qualcosa che, quel giorno, ha sconvolto la sua amata. Infine, Bahram, medico che presta il servizio in una zona remota, decide di contattare sua nipote, residente in Germania, per vederla per la prima volta; con lo scopo di rivelare alla ragazza un segreto molto importante. Regia di Mohammad Rasoulof; con Ehsan Mirhosseini, Kaveh Ahangar e Mohammad Seddighimehr