Il Maestro Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra (foto Todd Rosenberg, 2011)

Da oggi, 19 giugno, è possibile registrarsi per accedere allo streaming dell’evento di domenica alle 21.30

Ravenna Festival c’è, dovunque tu sia: basta una connessione internet per essere alla Rocca Brancaleone, a partire da domenica 21 giugno, alle 21.30, quando il concerto inaugurale con Riccardo Muti, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il soprano Rosa Feola sarà in diretta su ravennafestival.live, in collaborazione con Riccardo Muti Music. L’evento, già sold-out, sarà trasmesso anche da Rai Radio 3, in diretta su Euroradio. Da oggi, 19 giugno, è possibile registrarsi per accedere allo streaming di domenica, il primo dei tantissimi – quasi quaranta – che costelleranno l’estate del Festival; oltre agli eventi alla Rocca saranno trasmessi online anche gli appuntamenti a Cervia, tutto rigorosamente gratis e senza limiti al numero di utenti. In streaming anche il concerto filmato nella Basilica di San Vitale in assenza di pubblico, mentre Le vie dell’Amicizia sarà in differita su Rai 1. Si realizza così il progetto di platea allargata che da subito il Festival ha voluto mettere in campo in parallelo al ritorno allo spettacolo dal vivo, in considerazione della riduzione dei posti per le note ragioni di distanziamento. 

Che Ravenna Festival fosse incline a esplorare e sperimentare nuove rotte, nuovi linguaggi, nuovi strumenti è risaputo; che potesse realizzare, in un contesto complesso e con tempistiche record, non solo un programma di qualità con oltre quaranta eventi dal vivo e cinquecento artisti ospiti, ma anche un progetto di live streaming gratuito è una (doppia) conquista. Con il programma di Mozart e Skrjabin diretto da Muti il 21 giugno, il Festival si fa apripista tanto per il ritorno in scena della musica quanto per la trasmissione digitale, che non sarà una tantum ma seguirà fedelmente il calendario della manifestazione (le eccezioni si contano sulle dita di una mano). “Vogliamo dare a Ravenna il posto che merita – afferma il Sovrintendente Antonio De Rosa – un ruolo di avanguardia. Con il supporto della fibra di Lepida e delle competenze di TOP-IX, unite all’esperienza di BH Audio che ci accompagna da molti anni, raggiungiamo tutti, ovunque. Anche gli spettatori del futuro, quelli geograficamente lontani che troveranno ispirazione per tornare a Ravenna”.

Così, mentre la Rocca rimane il luogo fisico e simbolico della ripartenza, bastione che protegge artisti, personale, pubblico  e restituisce, in sicurezza, l’esperienza insostituibile dello spettacolo dal vivo, uno spazio virtuale e potenzialmente illimitato si apre sul web. Qualità audio la migliore possibile, i server attivi per l’impresa sono quelli del colosso Amazon e tutti i contenuti in streaming – i concerti e il teatro, la danza e gli incontri – saranno gratuiti. Un diverso modo di partecipare che si inserisce con coerenza in questa XXXI edizione, la quale – nell’epoca delle distanze, delle stagioni annullate, dei teatri chiusi – sogna il massimo coinvolgimento: con un ampio programma, come sempre multidisciplinare e trasversale, con la politica di prezzi (da 5 a 40 Euro), ora anche con lo streaming. La scommessa da vincere? Non perdere nemmeno uno spettatore, anzi!