Via Zirardini rende omaggio al Ravenna Festival
Via Zirardini rende omaggio al Ravenna Festival

Il racconto per immagini del festival che quest’anno si intitola “E fu sera e fu mattina”

Via Zirardini e il Mosaic temporary shop dello Iat (Informazione e accoglienza turistica), rendono omaggio al Ravenna Festival. Nella galleria a cielo aperto di via Zirardini è possibile ammirare, fino a fine giugno, il racconto per immagini realizzato in collaborazione con il Ravenna Festival, che quest’anno si intitola E fu sera e fu mattina: le parole che nella Genesi marcano il succedersi dei giorni della Creazione. Questa edizione del Ravenna Festival riflette inoltre sugli effetti del cambiamento climatico sul nostro pianeta, adottando nuove pratiche ecosostenibili per lo spettacolo dal vivo, ma anche sul valore della creatività come risorsa per comunità inclusive e multiculturali.

E fino a metà luglio anche gli spazi del Mosaic temporary shop dello Iat di piazza San Francesco, sono dedicati al Ravenna Festival, alla musica in generale e alle notti d’estate.

Ravenna Festival rappresenta un appuntamento importante nel panorama culturale ravennate dell’estate e attraverso le loro creazioni le mosaiciste hanno voluto rendere omaggio a questo evento e alla musica in generale.
Sono diversi infatti i musicisti che hanno tratto ispirazione dai mosaici ravennati per le loro composizioni, a testimonianza di come le varie forme di arte si compenetrino e dialoghino fra di loro e l’artigianato le trasformi in preziosi oggetti di arredo. Il mosaico è un elemento caratterizzante di Ravenna e anche nella sua porta di ingresso principale, lo Iat, accoglie il turista in modo sempre nuovo e sorprendente.

Si ricorda inoltre che al Mosaic temporary shop è possibile acquistare le opere esposte realizzate grazie alla collaborazione con il gruppo “Racconti Ravennati”, una rappresentanza tutta al femminile della nostra città, composto dalle botteghe Annafietta – Mosaicisti in Ravenna, Barbara Liverani Studio, Dimensione Mosaico di Elisa Brighi e Evelina Garoni, Koko Mosaico di Arianna Gallo e Pixel Mosaici di Lea Ciambelli, associate a CNA Ravenna.

Sempre allo Iat è possibile ritirare il “Passaporto”: vistate le botteghe aderenti per ottenere un simpatico gadget una volta completato il tour. Il Mosaic Temporary Shop è stato finanziato nell’ambito del Progetto per siti Unesco Ravenna città del Mosaico, del ministero del Turismo.