Sorpreso dalla Polizia Locale in Viale Farini con una pastiglia di MDMA, sul giovane pendeva un’ordinanza di custodia in carcere. Negli uffici del Comando reagisce con violenza e danneggia le strutture prima del trasferimento

Nel corso dei controlli alle e-bike, personale dell’ufficio Pronto Intervento della Polizia Locale di Ravenna, nel corso della serata di ieri, riconosceva in zona stazione un 22enne egiziano, noto all’ufficio, gravato da divieto di accesso urbano (DASPO) per quell’area.

Fermato in Viale Farini, gli accertamenti informativi sul soggetto (svolti, in mancanza di accesso diretto alla banca dati forze di polizia, per il tramite della Questura), consentivano di appurare che sul conto del medesimo pendeva un’Ordinanza di
Custodia Cautelare in Carcere, disposta il 13 agosto scorso dal GIP del Tribunale di Ravenna. Accompagnato presso gli Uffici del Comando e sottoposto a perquisizione personale, lo stesso veniva trovato in possesso di una pastiglia di sostanza
stupefacente tipo MDMA. Inoltre, una volta notiziato del trasferimento in carcere, il giovane, già in precedenza valutato come socialmente pericoloso e per questo motivo attinto da Avviso orale del Questore, dava luogo a violenta reazione, colpendo con un pugno la finestra dell’ufficio e danneggiando il supporto in alluminio della tenda.

Grazie alla prontezza degli agenti e al loro immediato intervento di contenzione, veniva evitato che la situazione degenerasse. Al termine delle operazioni di rito, l’egiziano veniva infine condotto in carcere.