Soddisfazione di Lista per Ravenna

“L’ottobre del 2026 sarà ricordato a Ravenna per l’apertura del cantiere che realizzerà finalmente, come incessantemente sollecitato da Lista per Ravenna da una decina d’anni, l’allargamento di via Stradone tra la via Destra Canale Molinetto e la rotonda Germania, con pista ciclopedonale a fianco. Sarà di 268 giorni la durata prevista dei lavori e di 1 milione e 561 mila euro l’ammontare complessivo dei lavori” esordisce Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna) in una nota alla stampa.

“Via Stradone – si legge nella nota – è un’importante strada urbana di comunicazione che congiunge la periferia meridionale di Ravenna con la tangenziale di viale Europa e le località a sud del capoluogo, tra cui la piccola città di quasi 4 mila abitanti che è l’ormai vicinissima Porto Fuori. Il suo primo tratto, tra la città e viale Europa, è notoriamente uno dei più malmessi di tutto il capoluogo. Strettissimo e devastato, i pedoni e i ciclisti vi rischiano la vita in mezzo ad una selva di veicoli motorizzati di ogni specie. Il piano urbanistico da cui è infine derivato questo progetto fu approvato dal Comune addirittura il 29 luglio 2015, a carico però della società CIA-CONAD, che ottenne in cambio di costruire, sul terreno tra le vie Antica Milizia, Stradone e Canale Molinetto che aveva acquisito, 126 appartamenti e due grandi supermercati, uno alimentare e uno non, per 5 mila metri quadrati totali.

Lista per Ravenna – continua Ancisi – fermamente contraria alle eccessive cementificazioni che la zona Antica Milizia e dei Poggi ha subìto e subirà, compresa, prima o poi, questa ulteriore della CONAD, ha preso atto che le giunte di sinistra di questi anni hanno prima espresso e poi ostinatamente confermato la volontà di sistemare decentemente via Stradone, che ne avrebbe avuto bisogno da decenni, non già con le tasse versate dai cittadini, ma svendendo alla cementificazione altri 7 ettari e mezzo di terreno vergine. Abbiamo però preteso, altrettanto ostinatamente, che quest’opera pubblica non fosse rinviata all’infinito, a prescindere che l’interesse della CONAD alla lottizzazione del proprio terreno non fosse più attuale. È parso infatti che si sia concentrato sulla zona ex CMC di via Trieste, dove realizzerà 7 mila alloggi e 10 mila metri quadrati di nuovi insediamenti commerciali. A breve distanza da via Stradone sono sorti peraltro l’Esselunga e il discount ALDI.

Il 25 ottobre 2022 l’allora assessora ai Lavori pubblici Del Conte, riscontrando la nostra ennesima interrogazione su via Stradone, rispose così: “Il procedimento per l’approvazione del progetto definitivo esecutivo si sta avviando alla fase conclusiva […]. Si presume che entro il corrente anno la Conferenza dei servizi si possa concludere positivamente con la conseguente approvazione del progetto e in seguito si potrà così dar corso al rilascio del permesso di costruire su richiesta dello stesso soggetto attuatore privato e quindi all’ avvio presumibile dei lavori entro la prossima primavera”. Il tira e molla è durato più di altri tre anni, ma si è concluso, appunto, in questo mese di ottobre. Vigileremo ora sull’operato del cantiere e sul conseguente andamento, ormai irreversibile, dei lavori” conclude il consigliere.