
L’operazione della Polizia dopo le segnalazioni
12 stranieri fermati, 5 arresti, 5 espulsi, 1 denunciato e droga sequestrata. Questo è il bilancio del controllo straordinario disposto dal Questore nell’ambito dei servizi coordinati con le altre Forze dell’Ordine.
Ai servizi svolti dalla Squadra Mobile e dalle Volanti ha partecipato anche “Kelly”, un cane antidroga delle Unità cinofile della Questura di Bologna, che ha scovato la droga che uno dei gruppi di clandestini celava in un mobile.
I poliziotti si sono attivati dopo due segnalazioni di cittadini che, colpiti da un insolito andirivieni di soggetti in orari inconsueti e movimenti sospetti, hanno allertato la Questura. Dopo una fase di studio da parte delle pattuglie in borghese, questa mattina è scattato alle prime luci del mattino il blitz cui hanno preso parte complessivamente trenta uomini dei diversi reparti. Tra gli obiettivi individuati anche due immobili: uno a Ravenna, in via Redipuglia e un secondo in via Virgilio a Lido Adriano:
Nella prima abitazione sono stati identificati sette cittadini stranieri clandestini (un giovane marocchino e sei tunisini), senza fissa dimora, tutti privi di permesso di soggiorno e documento di identificazione, che dormivano su giacigli di fortuna ed in condizioni igieniche precarie. Quattro, che risultavano già avere dei precedenti controlli ed arresti nel territorio nazionale, sono stati dichiarati in arresto per la violazione alle legge sull’immigrazione e trattenuti nelle celle di sicurezza della Questura a disposizione della Procura della Repubblica per l’udienza di domani in Tribunale. Sorte diversa è toccata agli altri tre: affidati all’Ufficio Immigrazione della Questura che ne ha disposto l’espulsione dall’Italia e l’accompagnamento.
Nell’abitazione di Lido Adriano, in possesso di un cittadino tunisino, venivano sorpresi 4 suoi connazionali ed un cittadino algerino, di cui due non in regola col permesso di soggiorno. Il fiuto di Kelly ha consentito anche il ritrovamento di marijuana nascosta dentro un mobiletto, poi sequestrata. Uno degli ospiti è stato arrestato per la violazione alle norme sul soggiorno. Si sta verificando la posizione dell’affittuario che rischia una denuncia per aver concesso ospitalità ai clandestini.
I cinque arrestati dalla Squadra Mobile sono stati controllati attraverso i precedenti dattiloscopici: hanno tutti precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti ed immigrazione clandestina. Uno, poi, era già conosciuto in quanto pendeva nei suoi confronti un ordine di esecuzione del Tribunale di Ravenna per una pena di tre mesi. L’esito dell’operazione, ancora una volta, è stato reso possibile grazie alle segnalazioni dei cittadini che hanno fornito indicazioni precise agli operatori di Polizia per effettuare azioni controllo mirate.










