
Il 25 ottobre. Le vicende tra “gusto, salute e mercati” a partire dal Rinascimento. Partecipano Oscar Manzelli, vicepresidente di Slow Food Ravenna e Massimo Montanari, professore emerito dell’Università di Bologna
Domenica 25 ottobre alle ore 17.30, Sala Don Minzoni, Piazza Duomo 4 a Ravenna, si svolgerà la presentazione del volume “Storia della frutta. Un viaggio tra gusto, salute e mercati dal Rinascimento a oggi”, edizioni Laterza 2026, scritto da Dante Bolognesi. Già direttore della Fondazione e della Biblioteca di storia contemporanea Alfredo Oriani, Bolognesi fa parte di numerose società storiche, dei comitati di direzione della rivista “Romagna arte e storia” e della “Società di Studi Romagnoli” e collabora a periodici storici italiani e stranieri. È autore di numerosi saggi di storia economica e sociale, con particolare attenzione alla Romagna in età moderna, e ha coordinato opere collettanee di storia romagnola e di storia del pensiero politico.
L’evento è promosso da Slow Food Ravenna Aps.

A commentare il testo, oltre l’autore, insieme a Oscar Manzelli, vicepresidente di Slow Food Ravenna Aps, ci sarà Massimo Montanari, professore emerito dell’Università di Bologna, dove ha fondato il Master “Storia e cultura dell’alimentazione”. Come ricordano i promotori dell’iniziativa, “È stato pioniere in questo campo di studi. I suoi lavori – una trentina di volumi e numerosi saggi – hanno avuto risonanza internazionale e sono tradotti in molte lingue. Montanari ha curato, con il prof. Pier Luigi Petrillo, il dossier di candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’umanità. Nell’incontro si parlerà di una cosa solo apparentemente semplice: la frutta. Le cose semplici sono spesso quelle che hanno storie più sorprendenti. Oggi siamo abituati a pensare alla frutta come qualcosa di sano, naturale. Eppure non è sempre stato così. Per secoli la frutta è stata guardata con sospetto dalla medicina, considerata poco nutriente, difficile da conservare e, in alcuni casi, addirittura dannosa per la salute. E contemporaneamente, però, era amata dalle élite, utilizzata nei banchetti aristocratici, coltivata nei giardini e negli orti signorili e considerata anche un segno di prestigio. E’ questa contraddizione, tra diffidenza e desiderio, tra necessità alimentare e piacere, tra produzione e mercato, che rende la storia della frutta molto interessante. Dante Bolognesi, con questo libro, ci accompagna dal Rinascimento fino alla globalizzazione contemporanea, seguendo tre percorsi: il rapporto tra frutta, dietetica e alimentazione; la trasformazione della coltivazione; e infine la nascita e lo sviluppo dei mercati della frutta. E Bolognesi, tra le altre cose, ci racconterà del medico ravennate del Cinquecento, Tommaso Giannotti Rangoni dalla cui storia è partita l’idea di scrivere il libro”. Per informazioni whatsApp : 3358280514










