
Nessun detenuto intossicato dal fumo, i due uomo che hanno incendiato la loro cella sono stati trasferiti in due diversi istituti penitenziari
E’ tornata sotto controllo la situazione all’interno della casa circondariale di Ravenna dove, nella serata di sabato 15 luglio, sono stati vissuti attimi di paura dopo che due fratelli di origine albanese hanno dato fuoco ai materassi delle loro celle: come riporta la stampa locale, il fumo si è dilagato anche nelle altre celle scatenando momenti di tensione, ma immediato è stato l’intervento della polizia penitenziaria che, coordinata dalla direttrice dell’istituto, Carmela De Lorenzo, giunta subito sul posto, ha messo in salvo i detenuti tenendoli separati dai due autori del rogo (che sono poi stati trasferiti in due diversi penitenziari), e dei Vigili del fuoco, del personale sanitario e delle forze dell’ordine immediatamente dispiegate all’esterno della struttura carceraria.
Fortunatamente non ci sono state conseguenze sanitarie né per i detenuti (sono stati tutti visitati per escludere possibili intossicazioni da fumo e, dopo gli accertamenti, nessuno è stato ricoverato) né per gli agenti di Polizia penitenziaria e già nella notte fra sabato e domenica la situazione era tornata sotto controllo.










