
Il giovane tunisino, già gravato da un divieto di frequentazione dei giardini Speyer, ha opposto resistenza attiva durante un controllo domiciliare ferendo lievemente i poliziotti
Durante la costante attività di controllo del territorio nel centro cittadino, gli operatori della Polizia di Stato della Questura di Ravenna hanno arrestato un cittadino tunisino di 22 anni per i reati di resistenza e lesioni personali nei confronti di un pubblico ufficiale.
L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di controllo domiciliare nei confronti di altro soggetto sottoposto a misura cautelare, quando gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno verificato, all’interno della medesima abitazione, la presenza di un altro uomo. A seguito di accertamenti, emergevano a carico dello stesso plurimi precedenti di polizia nonché un divieto di frequentazione della zona stazione ferroviaria/giardini Speyer emesso dal Questore di Ravenna nello scorso febbraio.
Nel corso delle operazioni, il soggetto opponeva resistenza attiva agli operanti, impossessandosi di un coltello da cucina dapprima per tentare di autolesionarsi, poi lo brandiva per minacciare gli agenti intervenuti, con i quali ingaggiava una colluttazione; il soggetto veniva disarmato e reso inoffensivo, mentre gli operatori riportavano lievi lesioni.
Alla luce di quanto accaduto, l’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura per l’udienza di convalida che si è svolta nella mattinata odierna.
L’operazione conferma l’efficacia dell’attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dalla Polizia di Stato, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità e alla tutela della sicurezza dei cittadini.










