intervento tempestivo dei Carabinieri nella notte: l’aggressore, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato bloccato ai tavolini di un locale e condotto in carcere dopo la convalida dell’arresto

Lunedì notte, all’interno del “Pavaglione” di Lugo, i Carabinieri della Stazione di Lugo sono intervenuti a seguito di un’aggressione subita da un giovane del posto, ferito al volto al culmine di una lite scoppiata per futili motivi nei pressi di un locale pubblico.

I militari, giunti tempestivamente sul posto, hanno prestato i primi soccorsi alla vittima, trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lugo con una ferita al volto, ed hanno individuato il presunto aggressore, un 23enne di origini straniere, mentre si trovava ancora ai tavoli esterni di un esercizio commerciale. Sotto al tavolino i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pinza multiuso dotata di lama da taglio, utilizzata poco prima per sferrare il fendente.

Dai riscontri delle banche dati è emerso che il 23enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, era già stato denunciato nello scorso mese di giugno, poiché individuato come uno dei responsabili della violenta rissa scoppiata a tarda notte nei pressi del monumento a Francesco Baracca.

Dichiarato in stato di arresto per lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, il 23enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ravenna su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Ravenna. Questa mattina si è presentato davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna il quale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia in carcere.

Nel rispetto del principio costituzionale della presunzione d’innocenza, si ricorda che la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alla presente vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.