
Il Segretario regionale Eugenio Fusignani promuove il sostegno a digitale ed ecologia, ma avverte: “Senza collegamenti viari e ferroviari moderni ed efficienti le grandi opportunità offerte dal mercato rischiano purtroppo di rimanere fortemente frenate”
Il PRI regionale giudica “molto positiva l’ampia e immediata adesione dimostrata dalle imprese nei confronti del bando promosso dalla Camera di commercio di Ferrara Ravenna, quale prova tangibile di quanto il nostro tessuto produttivo sia pronto, reattivo e fortemente orientato verso i percorsi di innovazione. Proprio per questa ragione intendo esprimere un sincero e convinto apprezzamento per l’operato del presidente Giorgio Guberti e della sua Giunta, capaci di mettere a disposizione risorse concrete per ben quattrocentomila euro a sostegno diretto della doppia transizione digitale ed ecologica.”
“I Repubblicani – scrive Eugenio Fusignani, Segretario regionale PRI Emilia-Romagna, in una nota alla stampa – sostengono da sempre con convinzione che lo sviluppo economico non possa e non debba essere governato attraverso forme di assistenzialismo o appesantimenti burocratici, bensì creando le condizioni strutturali indispensabili affinché il mondo produttivo possa crescere in autonomia. Una linea di principio che trova oggi la sua naturale ed attuale applicazione nella necessità di accompagnare e sostenere le aziende verso investimenti strategici nelle recenti tecnologie 5.0, nell’efficientamento energetico e nei più avanzati processi di sostenibilità.
Tuttavia affinché questa spinta innovativa possa esprimere appieno tutto il suo potenziale e garantire una crescita stabile e duratura, appare necessario assicurare un impegno ben più consistente e incisivo sul fronte delle infrastrutture, stimolando in primo luogo il Governo a fare la propria parte con investimenti e risorse economiche adeguate. Lo sviluppo del nostro sistema d’impresa viaggia infatti di pari passo con la competitività complessiva del territorio e con la costante crescita del Porto di Ravenna, nodale hub sempre più centrale anche alla luce dei nuovi scenari determinati dall’incremento dei TEU reso possibile dalle nuove banchine container di Largo Trattaroli, dal complessivo potenziamento della movimentazione merci e dall’ulteriore sviluppo del settore crocieristico, senza dimenticare le previsioni di crescita del comparto automotive che richiedono fin d’ora valutazioni adeguate e lungimiranti. Senza collegamenti viari e ferroviari moderni ed efficienti le grandi opportunità offerte dal mercato rischiano purtroppo di rimanere fortemente frenate.
Per queste ragioni diventa ormai indispensabile che il Governo e tutte le istituzioni preposte accelerino in modo deciso sulle grandi arterie di collegamento, garantendo l’arrivo dell’Alta Velocità attraverso un effettivo raccordo ferroviario tra Ravenna, Cesena e Forlì, così come appare non più dilazionabile un profondo adeguamento della rete viaria strategica. È a questo proposito che assume un significato emblematico la suggestione espressa dalla formula delle tre “R”, ovvero Ravegnana, Romea e Reale, le quali rappresentano tre snodi vitali e assolutamente non più rinviabili per la sicurezza, per il traffico delle merci e per la mobilità dei passeggeri.
In questo complesso scenario la Camera di commercio di Ferrara Ravenna conferma appieno la validità della propria azione e della propria visione prospettica. Mettendo le imprese nelle condizioni migliori per investire sul proprio futuro digitale e green, la Giunta camerale sta svolgendo interamente il proprio compito per preparare il sistema economico locale alle sfide di domani, indicando con chiarezza la strada da percorrere e stimolando le istituzioni nazionali, regionali e locali a fare altrettanto sul piano delle grandi scelte strutturali del nostro territorio” conclude Fusignani.










